di Marco Bisiach
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Prima sorprese in Coppa Italia d’Eccellenza, e tra queste c’è la Pro Gorizia. Alzi la mano chi, solo qualche settimana fa, immaginava davvero che i biancoazzurri di Fabio Franti potessero superare l’impegnativo gironcino composto anche da Ufm e Nuovo Pordenone 2024. In pochi, probabilmente, e pure dalle parti dello stadio “Bearzot” con grande realismo il tecnico della Pro aveva posto come evitare imbarcate nelle prime uscite di un gruppo rinnovatissimo l’obiettivo per le due gare inaugurali della Coppa.
Invece sono arrivati un solido pareggio con l’Ufm e soprattutto la vittoria esterna sul campo dei neroverdi pordenonesi, sì neopromossi ma anche tra i protagonisti annunciati della prossima Eccellenza. Un 3-2 che ha avuto nel nuovo bomber biancoazzurro Lame Nhaga il protagonista assoluto, con la doppietta decisiva inframezzata dal gol del veterano Emanuele Politti.
Insomma, i goriziani, ancora lontani da avere un’identità definita e definitiva, potrebbero aver trovato il loro riferimento offensivo. “Può essere un giocatore importante, su questo non c’è dubbio – dice mister Fabio Franti -, anche se deve lavorare per arrivare alla piena condizione e per inserirsi nel gruppo. Lame deve capire quando può tentare la giocata individuale, come contro il Nuovo Pordenone 2024, e quando giocare di più per la squadra, ma ha doti interessanti e con la sua fisicità può aiutare i compagni a salire ed inserirsi. Sono molto soddisfatto, come del resto di tutta la Pro Gorizia”.
Soddisfatto, ok. Ma anche un po’ sorpreso del rendimento dei suoi? “Guai ad illudersi che tutti i nostri problemi siano risolti dopo queste due buone partite – avverte Franti -. Però per ora siamo andati oltre le aspettative: quando fa le cose semplici, con umiltà, mettendo in pratica ciò che prepariamo in settimana, questa squadra ha dimostrato di poter fare buone cose. Abbiamo lo spirito giusto e ci aiutiamo in campo. È un inizio incoraggiante”.


















































