di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

Lunedì alle 18.30 al Bluenergy Stadium (diretta solo su Dazn) l’Udinese debutterà ufficialmente nella Serie A 2025-2026. E sarà un esordio “inedito”: mai nella storia del massimo campionato, infatti, i bianconeri avevano disputato il primo incontro contro l’Hellas Verona. Subito un derby per testare la condizione generale della squadra a pochi giorni dalla chiusura del mercato prevista per le 20 di lunedì primo settembre.

E se nella rosa bianconera ci sono ancora alcuni tasselli da sistemare – in arrivo un esterno destro (Alessandro Zanoli è la priorità) e almeno due attaccanti (l’ipotesi Nicolò Zaniolo rimane valida) – sugli spalti l’atmosfera è già “bollente”. La dimostrazione è arrivata giovedì sera proprio al Bluenergy Stadium dove si è tenuta la presentazione ufficiale della squadra. In Tribuna Centrale si sono presentati circa 3mila tifosi che hanno applaudito e incoraggiato la squadra in vista del debutto di lunedì.

Sul palco, allestito a bordocampo, sono state numerose le figure che si sono alternate. A cominciare dai rappresentanti del tifo organizzato, ovvero Giuseppe “Bepi” Marcon presidente dell’Associazione Udinese club e Paolo Rinaldi, presidente del GUCA (Gruppo Udinese club autonomi). Poi è stata la volta della Primavera guidata da mister Julio Gutierrez e accompagnata dal responsabile del Settore giovanile Angelo Trevisan e, a seguire, un simpatico momento di intrattenimento è stato curato da Ruggero de I Timidi.

Intorno alle 20.00 l’evento è entrato nel vivo con la presentazione della squadra che lunedì taglierà il traguardo dei 31 campionati consecutivi in Serie A, record assoluto per una squadra di provincia. Il saluto “istituzionale” è stato riservato al direttore generale Franco Collavino, mentre per il Comune di Udine è intervenuto il vice-sindaco Alessandro Venanzi e per la Regione il Presidente Massimiliano Fedriga.

Poi i presentatori Giorgia Bortolossi e Alessandro “Poma” Pomarè hanno chiamato uno a uno tutti i protagonisti della nuova stagione, a cominciare dallo staff tecnico di Kosta Runjaic.  Il tecnico tedesco ha improvvisato qualche parola in italiano e un “Mandi furlans” che ha acceso la folla. Con lui sul palco anche il Group technical director Gian Luca Nani e il responsabile dell’Area tecnica Gökhan Inler. La rosa è stata presentata per ruolo, lasciando per ultimi il nuovo capitano (Jesper Karlström) e il vice-capitano (Sandi Lovric). Entrambi hanno garantito, a nome di tutti i compagni, massimo impegno per i colori bianconeri.

Ma i tifosi sognano già in grande. Più volte è stato lanciato il coro “In Europa vogliam tornare”, un chiaro messaggio rivolto alla società, in vista della conclusione del mercato. Altrettanto chiaro è stato il coro rivolto al “traditore” Florian Thauvin. Mentre l’assenza di cinque elementi, destinati a lasciare il Friuli nelle prossime ore, è passata sottotraccia. Oltre a Brenner, Simone Pafundi (già ceduto in prestito alla Sampdoria), Martin Payero (nuovo centrocampista della Cremonese) e Damian Pizarro, non è salito sul palco nemmeno Alexis Sanchez. Il suo secondo capitolo in bianconero si può definitivamente considerare concluso.

(foto Petrussi)