di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

E' stato il primo acquisto ufficiale dell'Udinese per la stagione 2025-2026 e, nonostante la giovane età, su di lui le aspettative sono parecchio alte. Nicolò Bertola è stato presentato giovedì a Lienz (in Austria) in occasione del Media Day. Arrivato a parametro zero dallo Spezia, nella passata stagione il difensore romano classe 2003 ha collezionato 28 presenze in Serie B (di cui 23 da titolare), condite da tre reti e due assist.

"E' un autentico colpo di mercato. Lo voleva mezza Europa", ha sottolineato il direttore generale bianconero Franco Collavino che ha poi fatto un accenno alla campagna abbonamenti: "I numeri giornalieri sono superiori a quelli dell'anno scorso".

La parola è passata, poi, al Group Technical Director Gian Luca Nani: "Lo cercavano in tutti i principali campionati. Mi riempie d'orgoglio che abbia deciso di venire da noi. Gli daremo il tempo di conoscere la nuova realtà, sono contentissimo di averlo con noi. Arriva da un infortunio, ma è quasi pronto".

Anche il responsabile dell'Area tecnica Gokhan Inler ha dato il personale benvenuto: "Sono due ragazzi che vogliono fare bene. Sono arrivati in un ottimo ambiente. Sicuramente ci daranno il massimo per questa maglia".

"Scegliere l'Udinese è una responsabilità importante - le prime parole in bianconero di Bertola -, perchè un club che ha la sua storia, dal quale sono usciti tantissimi campioni. Spero di ripagare la fiducia che mi è stata data". Sul modulo in difesa ha sottolineato: "Nella mia breve carriera ho giocato di più a 3, ma anche a quattro mi ci trovo bene". Poi Nicolò risponde così alla domanda su quali lingue straniere conosca: "I ragazzi della squadra che non sono italiani parlano un po' la nostra lingua. Anche per me è un'opportunità per imparare una lingua nuova".

L'ex Spezia è reduce da una lesione al retto femorale rimediata sul finire della stagione scorsa: "Sto recuperando molto bene, mancano solo piccoli passi, presto sarà in campo". Dopo aver già debuttato in Serie A, ora vuole cercare qualche conferma: "Spero di poter di essere al livello, c'è molto ritmo. Basandomi su quello che ho visto in questi primi giorni, il livello è molto alto".

Sui punti di forza e punti deboli ha spiegato: "Sono un giocatore a cui piace giocare con la palla tra i piedi, mi piace partire dal basso, ma anche verticalizzare tanto. Devo migliorare sul gioco aereo e sull'aggressività negli interventi. In generale, ci sono molti aspetti sui quali devo lavorare, questo è il posto giusto per crescere anche in termini di personalità".

Già nel giro dell'Under 21, Bertola non nasconde le sue ambizioni azzurre: La Nazionale è il sogno di tutti i ragazzi che giocano a pallone, l'Udinese è la scelta giusta. Da qui sono usciti tanti campioni, spero un giorno di arrivare a indossare la maglia azzurra della Nazionale maggiore. I compagni di reparto? Sono tutti giocatori molti forti. Jaka Bijol è stato un pilastro della difesa, un leader. Ma c'è un leader anche quest'anno che è Oumar Solet. Cerco di imparare il più possibile da tutti".

Il suo modello ispiratore è Alessandro Nesta, ma nella Serie A di oggi si rivede in Alessandro Bastoni: "Mi ci rivedo un po', bravo con il pallone tra i piedi. Per me è lui oggi il difensore più forte in Serie A.

Prima dell'inizio della conferenza il Presidente dell'azienda turistica Osttirol Franz Theurl ha rivolto un saluto e un ringraziamento all'Udinese. "Abbiamo tante cose in comune con il Friuli - l'incipit -, per noi è molto importante lavorare con una regione a noi vicina. Speriamo di collaborare anche in futuro con progetti ancora più importanti. Rivolgiamo un grande in bocca al lupo alla squadra bianconera".