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In 41 incontri ufficiali l’Udinese quest’anno ha impiegato ben quattro portieri diversi: se non è un record poco ci manca. E ora che è calato il sipario sulla Serie A 2024-2025 ci si interroga su quale sia il loro futuro. Partiamo dalla certezza: Daniele Padelli.
L’estremo difensore lombardo classe ’85 (compirà 40 anni il prossimo 25 ottobre) ha confermato di essere un elemento prezioso nello spogliatoio bianconero, ma non solo. Quando è stato chiamato in causa in occasione della sfida interna con il Parma dello scorso primo marzo, terminata 1-0 a favore dei friulani, ha dimostrato di essere non solo un “veterano”, ma anche un elemento di assoluta affidabilità. Il suo contratto è in scadenza il prossimo 30 giugno, ma il rinnovo è già praticamente cosa fatta. Dunque Padelli sarà regolarmente ai nastri di partenza il prossimo 4 luglio, alla ripresa della preparazione.
Anche Razvan Sava, che ha difeso la porta bianconera per dodici incontri in campionato tra il 9 dicembre e il 21 febbraio (a seguito dell’infortunio al polso patito da Maduka Okoye) e in un’occasione in Coppa Italia contro la Salernitana, ha dimostrato di poter essere un “dodicesimo uomo” all’altezza. Qualche incertezza, dovuta anche all’inesperienza (Sava compirà 23 anni il prossimo 21 giugno), non cancella alcune ottime prestazioni del nazionale Under 21 rumeno. Un altro anno in bianconero potrebbe essere importante per la sua crescita e per limare alcune lacune.
Tutto da decifrare, invece, rimane il futuro di Okoye. Il numero uno tedesco-nigeriano classe ’99 non ha vissuto la stagione che ci si attendeva. Colpa, soprattutto, dell’infortunio al polso destro che l’ha costretto a sottoporsi a un delicato intervento a Milano lo scorso 10 dicembre. Tredici le gare saltate e un rientro “forzato”, dovuto al successivo problema alla mano del suo sostituto naturale Sava. Anche alcune vicende personali, divenute pubbliche, non hanno contribuito ad accrescere il valore di Maduka, attualmente impegnato a Londra con la Nigeria per la “Unity Cup”.
Nelle dieci partite disputate da marzo al termine del campionato, si è registrata una flessione nelle sue prestazioni (come accaduto per molti altri elementi), ma nel finale è riuscito a essere nuovamente determinante. Alcuni dei numerosi pretendenti degli scorsi mesi (Inter) sembrano essersi defilati, ma il nazionale nigeriano vanta comunque moltissimi estimatori (Bournemouth in primis) che potrebbero presentare un’offerta nelle prossime settimane.
Infine, Edoardo Piana che, a sorpresa, è stato lanciato titolare da Kosta Runjaic in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia al Giuseppe Meazza contro l’Inter lo scorso 19 dicembre, potrebbe lasciare il Friuli per un prestito secco in un club che gli garantisca maggiore spazio. Tra le squadre a caccia di un giovane portiere figura l’Avellino, neopromosso in Serie B.
(foto Petrussi)



































