di Mattia Piovesan
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Noventa non è riuscito a salvarsi direttamente, mentre Bibione, che ha gravitato in quelle stesse zone per tutto il campionato, sì. La seconda parte di stagione dei biancoazzurri è stata ottima, permettendo alla squadra di Corò di raggiungere la salvezza, ma per Noventa non è stato lo stesso.
A dirla tutta, in realtà, anche i neroverdi hanno fatto una buona seconda parte di stagione: molto peggio di loro ha fatto ad esempio Cessalto, che si è ritrovato invischiato nella zona retrocessione fino a retrocedere effettivamente, e in maniera diretta. Noventa invece ha risalito la china fino al 13° posto, dietro appunto a Bibione di quattro punti e sopra al Galaxy di uno: è proprio contro costoro che i neroverdi dovranno giocare lo spareggio.
L’abnegazione e la voglia di salvarsi ha portato ad avere la possibilità di giocarsi lo spareggio prima in trasferta, poi in casa. Un vantaggio minimo, ma pur sempre un vantaggio. La sconfitta contro Carbonera, che doveva giocarsi la vittoria del campionato ed era quindi la squadra peggiore da affrontare in questo periodo, è indolore, anche a seguito del pareggio di Bibione contro il Rio. Cessalto ha invece fatto un piacere a Noventa, pareggiando proprio con il Galaxy e condannandosi con le proprie mani ad una retrocessione diretta.
Domenica 11 maggio, quindi, ci sarà il grande scontro di Prima Categoria per la salvezza in zona playout, mentre in quella playoff è Meolo ad essersi guadagnato il pass diretto per il terzo turno, in cui incontrerà Lovispresiano tra poco meno di 20 giorni. Per sapere chi invece rimarrà in Prima H si dovranno attendere ancora due settimane: Noventa deve mettere ora tutto quello che ha su questo scontro, il più importante della stagione, per dimostrare che merita la categoria e ripartire con nuove ambizioni il prossimo anno.



































