Di Marco Bisiach

Da questa settimana, e guardando verso l’ultimo atto della stagione, la Pro Romans 1921 non ha più solo nelle sue mani il destino nel girone C di Prima categoria. Effetto (doloroso) della sconfitta nello scontro diretto per la salvezza contro i carsolini del Breg, che si sono imposti per 1-0 e hanno messo la freccia in classifica sui giallorossi.

Ora, numeri alla mano, proprio il Breg ha un vantaggio non da poco, perché vincendo nell’ultima giornata in casa de La Fortezza Gradisca renderebbe vano ogni possibile sforzo di chi segue, e dunque anche della Pro Romans 1921 che ha due punti in meno.

Ma al di là di questo, con lo spettro della retrocessione in Seconda categoria che si fa più concreto, è un altro aspetto a lasciare l’amaro in bocca a mister Manuel Mauro, allenatore della Pro. Ed è il fatto di aver giocato praticamente l’intero match con il Breg in inferiorità numerica. “L’espulsione dopo pochi minuti ci è costata tanto, è stata un’ingenuità che può capitare, ma inevitabilmente ci ha tolto la possibilità di giocarci questa sfida alla pari con avversari comunque molto forti – dice Mauro -. Eravamo partiti bene, con una grande occasione di Francesco Lombardo, e anche nel recupero, pur in dieci, abbiamo creato una grossa opportunità. Purtroppo ora dipenderemo anche dai risultati degli altri”.

Così, guardando all’ultimo turno, tutto quello che la Pro Romans 1921 può fare è cercare di vincere la sua gara contro la Bisiaca Romana, e poi sperare in un successo de La Fortezza Gradisca sul Breg. “Dobbiamo voltare pagina e provarci, non abbiamo alternative – conferma Mauro -. Sono certo che la formazione gradiscana onorerà anche l’ultima partita come ha fatto con tutto il campionato, e noi penseremo a giocare la nostra. Poi faremo i conti”.

Da valutare, ai fini dei verdetti su salvezza e retrocessione, ovviamente anche gli eventuali risultati di Aquileia (in campo a Trieste contro il Sant’Andrea San Vito) e Mariano (attardato di un punto rispetto alla Pro, e di scena in casa contro l’Opicina).