di Marco Fachin
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Un'impresa storica quella che ha portato a termine domenica pomeriggio la Julia Sagittaria, nella gara di ritorno dei playout del girone B dell'Eccellenza veneta.
In pochissimi avrebbero puntato sulla salvezza dei concordiesi in vari momenti di questa tribolata stagione, soprattutto nella sua seconda parte e nel girone di ritorno, quando il team della città in riva al Lemene sembrava destinato a un'amara retrocessione.
E invece - con un'incredibile rincorsa prima, che ha portato appunto alla possibilità di disputare gli spareggi poi vinti - gli uomini guidati da mister Vanni Moscon sono riusciti a mantenere la categoria.
Lo hanno fatto ribaltando il risultato della partita di andata, quella giocata al "Fiorin" e persa con il punteggio di 1-2 nell'ultima domenica di aprile.
Serviva una vittoria con due reti di scarto al 120' o terminare i 90' regolamentari avanti almeno di un goal per poi poter sperare, ed è proprio ciò che è accaduto sul terreno di San Polo di Piave.
Vantaggio concordiese infatti al 44' con Sartori. Al 51' invece ecco il pari casalingo di Alcantara, con l'ex Tamai che ha rimesso la sfida in parità.
1-1 che è durato fino al recupero del match, quando - al 94', dove tutto sembrava finito per i ragazzi di Moscon - Glamocanin ha riportato avanti i suoi con il vitale goal del 1-2, che ha evitato la retrocessione dei nerazzurri e mandato la sfida ai supplementari.
Al 109' ecco ancora in rete il bomber della Julia per il centro del 1-3, prima che Tomasella chiudesse i conti su rigore al 116' per il 1-4 finale.
Compagine concordiese che dunque giocherà in Eccellenza anche il prossimo anno, mentre il Liapiave retrocede in Promozione dopo addirittura 20 anni.



















































