di Barbara Castellini

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Due mesi e due giorni dopo dall’ultima volta (1-0 al Bluenergy Stadium contro il Parma), sabato pomeriggio l’Udinese ha ritrovato la vittoria all’Unipol Domus (1-2). Contro un Cagliari a caccia di punti salvezza – anche se ormai la corsa riguarda principalmente Empoli (25 punti), Venezia (26) e Lecce (27) – i ragazzi di Kosta Runjaic hanno colto il bottino pieno che mancava dal primo marzo. E ci sono riusciti grazie a due “bomber” inattesi: Oier Zarraga, autore della rete che ha sbloccato l’incontro al 27’ del primo tempo, e Thomas Kristensen, che al 67’ ha siglato il primo gol in Serie A, consentendo all’Udinese di fare un importante balzo in classifica. A tre giornate dal termine del campionato, infatti, i bianconeri hanno 44 punti, gli stessi del Torino e uno in meno del Como, decimo e reduce dal successo di misura all’Ennio Tardini.

L’obiettivo è riprendersi proprio un posticino nella colonna di sinistra, dove l’Udinese ha “sostato” per ben 28 giornate (su 35), conquistando anche un primo posto solitario alla quarta. Sarebbe un peccato non centrare l’impresa. Ma tutto dipenderà, ovviamente, dall’esito delle ultime gare. Domenica i friulani saranno impegnati alle 12.30 in casa contro il Monza (già certo di ripartire dalla Serie B nella prossima stagione), mentre nel weekend successivo faranno visita alla Juventus, impegnata nella corsa Champions (ora è quarta a quota 63 punti assieme a Roma e Lazio). La stagione si chiuderà il 25 maggio (data indicativa) al Bluenergy Stadium contro la Fiorentina, ottava a tre lunghezze di ritardo dal Bologna.

Per provare ad agganciare il Como, mister Runjaic potrebbe ritrovare il capocannoniere bianconero Lorenzo Lucca, assente da metà aprile per un problema al polpaccio, mentre permangono dubbi sul rientro di Florian Thauvin. Il pareggio con il Bologna e la trasferta in Sardegna hanno, però, confermato che l’Udinese può contare su una rosa “allargata”. Oltre a Keinan Davis, protagonista di un’altra ottima prova contro il Cagliari, anche Rui Modesto si sta confermando un elemento di grande affidabilità. Proprio dai piedi del portoghese-angolano è nato l’assist per la rete di Zarraga. E anche in fase difensiva si sta notando l’adattamento al calcio italiano. Decisamente un finale in crescendo per lui dopo un inizio molto complicato. Sta ritrovando continuità anche Kristensen, in miglioramento nelle ultime due gare. Mentre Zarraga, che in questa stagione è sceso in campo in 19 occasioni (7 volte da titolare), avrà a disposizione ancora tre gare per convincere l’Udinese a riconfermarlo. Abiadura osoa aurrera, Oier!

(foto Petrussi)