di Marco Bisiach

Dopo il triplice fischio finale del derby isontino del girone C di Prima categoria vinto 2-1 contro la Bisiaca Romana negli spogliatoi del Sovodnje è scattata la festa. Comprensibile, umana, giustificata di fronte ad un risultato atteso, cercato e importantissimo. Ma è durata poco, pochissimo, perché tanto mister Nicola Trangoni quanto il resto del gruppo sanno bene che da soli questi tre punti non possono bastare per centrare l’obiettivo della salvezza.

Proprio così, ed è per questo che ho subito voluto ricordare ai ragazzi che, se guardiamo la classifica, la nostra posizione non è cambiata, siamo sempre lì in zona retrocessione – dice l’allenatore del Sovodnje -. Per questo era un passaggio obbligato, delicatissimo, e noi non lo abbiamo sbagliato, regalandoci la possibilità di continuare a lottare per la permanenza in questa categoria”.

Una partita che ha soddisfatto particolarmente mister Trangoni, dal punto di vista tecnico, tattico ma anche caratteriale. “Contro la Bisiaca Romana abbiamo fatto ciò che dovevamo, giocando con intensità e qualità, e combattendo su ogni pallone – spiega l’allenatore -. L’atteggiamento è stato quello giusto, e noi speriamo vivamente di riproporlo anche nella prossima partita”.

Partita che non sarà affatto banale, perché si tratta di uno scontro diretto da giocare in casa dell’Aquileia, domenica alle 16. I lagunari sono appena fuori dalla zona salvezza, con due punti in più del Sovodnje, che potrebbe quindi anche superarli e risucchiarli così nella lotta per non retrocedere.

Sarà una sfida importantissima, anche per darci la possibilità di approdare alla sosta di campionato con la serenità giusta, preparandoci allo sprint finale – racconta ancora Nicola Trangoni -. Spero di recuperare tutti gli effettivi, compresi Danjel Cerne e Juri Ocretti che sono un po’ acciaccati, sia per avere più soluzioni sia per poter mantenere alta l’intensità durante tutti i novanta minuti”.