di Alessandro Craighero
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L'anticipo della 22^ giornata del girone C di prima categoria metterà di fronte Mariano e Pro Romans 1921, in un derby isontino che si preannuncia caldissimo in ottica salvezza. Le due compagini sono distanti 3 punti in graduatoria e sono alla disperata ricerca di punti per uscire dalla zona calda della classifica, quando mancano soli 5 turni al termine del campionato. I padroni di casa, dopo una serie positiva che durava da 7 giornate, nell'ultimo turno sono stati sconfitti di misura dal Sant'Andrea San Vito mentre i romanesi hanno pareggiato tra le mura amiche contro il Sovodnje (2-2), con le reti giallorosse a firma Elia Grion e Francesco Lombardo. I marianesi questa giornata dovranno fare a meno di Vecchione mentre Crgan e Zorzut sono in dubbio, assenti per i giallorossi lo squalificato Dika e gli infortunati Tortolo, Tel, Giardinelli, Pafundi, Pizzamiglio e Curri.
Amici fuori dal campo ma "nemici" per un giorno il direttivo sportivo del Mariano, Federico Dissegna e il presidente della Pro Romans, Davide Demasi (ex di giornata), che ai microfoni di Calcio FVG live ci presentano il derby di sabato.
Sarà una sfida molto importante in ottica salvezza, che tipo di partita ti aspetti?
Dissegna: "mi aspetto una partita con poche occasioni da gol e sicuramente i dettagli faranno la differenza….è una partita in cui non sono ammessi errori.
Credo che vincerà chi avrà meno paura e chi sarà più concentrato. E come sempre la voglia e le motivazioni faranno la differenza".
Demasi: "non mi aspetto una bella partita dal punto di vista del gioco, piuttosto mi aspetto una partita molto dura e maschia perché la posta in gioco è molto alta e le due squadre penseranno più al risultato che al bel gioco".
Da 1 a 10 quanto sarà decisiva in ottica salvezza?
Dissegna: "per noi sicuramente 11…".
Demasi: "sarà molto importante, ma non decisiva, comunque vada ci saranno altre 4 battaglie da affrontare".
Quale giocatore pensi e speri possa essere decisivo?
Dissegna: "il giocatore che penso possa essere decisivo sicuramente il nostro diamante Denis Zvab, che purtroppo per varie motivazioni abbiamo avuto troppo poco a disposizione. Ti faccio anche un altro nome: Falanga. Ma confido molto nell’intera forza del gruppo che nonostante tutte le difficoltà che abbiamo e che abbiamo avuto non ha mai mollato, sono comunque orgoglioso di quello che stanno facendo. Se posso aggiungere, volevo sottolineare e fare i complimenti a Di Lenardo che si sta rivelando veramente un grandissimo giocatore" .
Demasi: "abbiamo diversi ragazzi che hanno vissuto momenti difficile a livello personale che meriterebbero essere l’eroe della partita. Ma seppur sia scontato punto su “el segna semper lu” Lombardo, nostro capocannoniere. E spero tanto in Grion che per problemi fisici e personali non ha vissuto un’annata semplice, tuttavia la bella prestazione abbinata al gol di domenica contro il Savogna lo ha riportato ai suoi massimi livelli ".
Quale giocatore, invece, toglieresti ai tuoi avversari?
Dissegna: "troppo facile la risposta…Lombardo".
Demasi: "per amicizia e stima, toglierei i tre ragazzi che meglio conosco, con cui ho condiviso lo spogliatoio da giocatore proprio li a Mariano, ovvero Di Lenardo, Capovilla e Gallo".
Troppo spesso quando le cose non vanno benissimo il primo a pagarne le conseguenze è l'allenatore, entrambi avete dimostrato di avere totale fiducia nel vostro tecnico…
Dissegna: "io so benissimo che la situazione di classifica non rispecchia il valore della nostra rosa. Abbiamo avuto fuori per 7/8 partite Zvab, nelle prime 7 giornate di campionato abbiamo giocato senza Crgan e Falanga, Zorzut e Gregoris anche hanno avuto più di qualche acciacco. Al mister non potevo chiedere assolutamente niente di più. Anzi, al suo primo anno in prima squadra, mi ha fatto capire che vale già almeno una categoria superiore, quindi per come vedo io il calcio i momenti di difficoltà vanno valutati attentamente analizzando a fondo quali possono essere i problemi.
Le colpe non sono sempre dell’allenatore ma possono essere anche del sottoscritto o della società".
Demasi: "mai avuto dubbi sull’operato di mister Manuel Mauro. La società e la squadra hanno dimostrato stima e fiducia nei suoi confronti, nonostante l’annata difficile, ma caratterizzata da un mucchio di infortuni gravi non muscolari, problematiche lavorative e di studio. Ma il mister si è sempre dato da fare, sfruttando molto anche i ragazzi dei juniores e senza mai piangere le assenze. Spesso mi fermo ad osservare gli allenamenti e credo che i ragazzi sono ben allenati, motivati ed il nostro tecnico è bravo a leggere e preparare le partite. Abbiamo in testa un percorso pluriennale con lui e il gruppo squadra, che ci auguriamo possa concretizzarsi iniziando dalla salvezza della stagione in corso".

































