di Mattia Piovesan

Foto: ACD Portomansuè

La seconda parte di campionato di Portomansuè non è stata eccellente. I biancoverdi stanno rischiando di perdere un treno importante, quello dei playoff, che fino a dicembre sembrava cosa consolidata. È vero anche che il girone è sempre stato molto combattuto, sono parecchie le squadre che si stanno dando e si sono date battaglia nel campionato, buttando fuori squadre che poi sono rientrate dalla finestra.

A certificare una seconda metà di girone non esaltante sono le vittorie. Solamente quattro da gennaio: si era partiti benissimo nella vittoria con Giorgione, poi tanti pareggi e soprattutto la sconfitta con Liapiave inaspettata e dolorosa. Oggi, la squadra di Zoppas milita in settima posizione a 42 punti, -2 dalla zona calda detenuta proprio da Giorgione, a pari punti con la Godigese. L’ultima partita, con la Julia Sagittaria, è stata un’ulteriore delusione, con uno scialbo 0-0 contro una squadra non irresistibile.

Quel che è peggio, però, è che di cinque partite mancanti ci sono tre sfide molto complicate. Domenica c’è Conegliano, prima in classifica; tra due giornate Borgoricco, ex primatista del girone B di Eccellenza; infine, a Mansuè arriva Vittorio Falmec Colle, e potrebbe essere una sfida cruciale per il destino dei biancoverdi nel caso in cui si trovino a filo con i playoff.

La questione, quindi, per forza di cose è molto delicata. Serve portare a casa punti, fin da subito con Conegliano, anche se è ovvio che comunque serva una specie di impresa contro i gialloblu, vincitrice di tre partite consecutive. Servirà il Berardi visto contro l’Eclisse Carenipievigina, e in generale una squadra solida che possa mettere in difficoltà Sottovia e compagni: cosa che non è impossibile, ma che al contempo sembra essere, in questo periodo, molto difficile.