di Mattia Piovesan
Foto: Paolo Benvenuto
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Sandonà ferma una delle squadre più in forma del campionato, la Liventina Opitergina, dimostrando di essere forse davvero l’unica squadra che può stare nella scia di Conegliano. È De Stefani, MVP del match, a stappare la partita. Il 2002, giocatore chiave dei biancocelesti, torna a segnare dopo un lungo periodo di digiuno della durata di 9 partite. Sale a 8 gol nel computo totale del campionato e si conferma imprescindibile.
Molte sono state le opportunità per raddoppiare, ma Sandonà non le ha sfruttate. Regge l’unico gol al 5° minuto, a causa anche di una partita scialba da parte della LeO, scaturito dalla gran conclusione di De Stefani in cui Manente non può nulla. Sono Granzotto, Pasian, Teso e lo stesso De Stefani lo spauracchio costante della squadra di Soncin, col portiere rossobiancoverde migliore in campo, in grado di evitare un passivo superiore.
Partita di assoluta sostanza della squadra di Siciliano, che legittima la sua posizione. Per la Liventina Opitergina è la prima sconfitta del 2025, sfuma il decimo risultato utile consecutivo. Borgo Valbelluna vince il delicatissimo scontro con Liapiave, scavalcato, e insidia la LeO, che comunque resta a quattro punti di distanza. Per il Sandonà invece prova di forza assoluta e tre punti fondamentali.
Ora i biancocelesti hanno una partita molto difficile con la quarta in classifica, Vittorio Falmec Colle. È crocevia fondamentale a cinque partite dalla conclusione del campionato, i rossoblu hanno battuto la Godigese questa giornata, il Giorgione quella prima: se si confermerà mattatore delle grandi lo vedremo domenica. Per stare nella scia di Sottovia e compagni sarà fondamentale portare a casa un risultato utile, Conegliano avrà Portomansuè, non una sfida facilissima, ma il focus di Sandonà deve essere quello di vincere, contro tutto e contro tutti.



































