di Marco Bisiach
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Avviso ai naviganti nelle acque piuttosto trafficate del girone C di Prima categoria: il Centro Sedia Natisone sta prendendo nuovamente il largo davanti a tutti, e questa potrebbe essere la fuga decisiva. Anche perché, alle sue spalle, la lotta per il podio diventa serrata e affollata, e ancor più dietro in tante rialzano la testa e rilanciano ambizioni in ottica salvezza.
Insomma, da qualsiasi punto di osservazione la si guardi, la quarta giornata di ritorno del girone C di Prima è stata significativa. Anzitutto per la corsa al vertice, dicevamo. Le due fuggitive avevano impegni mica da ridere, da affrontare, e ne sono uscite in modo molto diverso. La capolista Centro Sedia Natisone ha inflitto a La Fortezza Gradisca la prima sconfitta di questo girone di ritorno, e con i conseguenti preziosissimi tre punti ha allungato nuovamente sull’Opicina, che ha subito in riva all’Isonzo la vendetta sportiva della Bisiaca Romana: all’andata gli isontini avevano subito sei reti, questa volta hanno vinto segnandone tre e concedendone zero.
Un successo che permette alla Bisiaca Romana di accomodarsi sul terzo gradino del podio accanto alla già citata La Fortezza Gradisca e al Domio, fermato sul pari (1-1) nel derby giuliano contro il Sant’Andrea San Vito.
Ma risultati pesanti sono arrivati anche nei quartieri meno nobili della graduatoria. Se la Pro Romans 1921 ha mancato la possibilità di allungare sulle pericolanti con lo 0-0 nell’anticipo con il Torre Tapogliano Campolongo (un derby combattuto e spettacolare anche senza reti, che la Pro ha giocato a lungo in inferiorità numerica), autentici colpacci sono stati quelli del Sovodnje e del Mariano.
Il Sovodnje si è preso in rimonta per 3-2 e grazie alla doppietta di Matej Zizmond il derby della minoranza slovena contro il Breg, il Mariano ha fatto suo per 2-0 l’altro derby provinciale con l’Isonzo, superato così in classifica al quartultimo posto. E così in coda, unica staccata, resta la Roianese, strapazzata questa volta dall’Aquileia con un 7-1 che proietta i lagunari due punti sopra la zona rossa.

































