di Barbara Castellini

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L'Udinese vuole continuare a stupire. Dopo il successo con il Venezia (3-2), il pari a Napoli (1-1) e la netta affermazione di domenica con l'Empoli (3-0), i bianconeri proveranno ad allungare la striscia venerdì alle 20.45 al Via del Mare (diretta solo su Dazn). Di fronte si troveranno il Lecce di Marco Giampaolo, che finora ha raccolto 25 punti (di cui 14 tra le mura amiche) in altrettante gare disputate. Anche i salentini arrivano alla sfida in un buon momento, reduci da due pareggi consecutivi senza reti a Monza e in casa con il Bologna e dalla vittoria "strategica" a Parma (1-3). Ecco come mister Kosta Runjaic ha presentato l'anticipo in Puglia.

In particolare su Keinan Davis annuncia: "E' stata una settimana migliore, rispetto la scorsa. Si è allenato con la squadra due volte, sarà a disposizione per la gara di venerdì. Per quanto riguarda la costanza, è proprio su questo che noi lavoriamo, sulla stabilità, sulla prestazione costante. I meccanismi, il modo in cui ci presentiamo come squadra in trasferta, è su questo che lavoriamo. Così dovremo affrontare il Lecce. E' una squadra molto forte. Sappiamo cosa ci aspetta ed è bene avere così tanti giocatori a disposizione".

Sul momento in generale della squadra ha sottolineato: "Nell'ultima settimana siamo stati stabili, abbiamo affrontato le partite come squadra, siamo più tranquilli. Abbiamo fatto un passo avanti. Dal punto di vista tecnico e individuale ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare. Non abbiamo sfruttato tutte le occasioni con l'Empoli, è su questo che dobbiamo lavorare. Dobbiamo rimanere concentrati sull'obiettivo, lavoriamo intensamente sulla squadra. Ci sono molte cose positive, ma c'è un potenziale di miglioramento. A Lecce giocheremo una partita dove dovremo dare tutto, correre molto, avere una linea difensiva stabile, mostrando la gioia di giocare, visto che è un buon momento. I giocatori stanno crescendo insieme. Anche dal punto di vista individuale c'è un'alta qualità, dobbiamo continuare così".

Sugli aspetti da migliorare, poi ha aggiunto: "L'uno contro uno è un elemento molto importante nel calcio, bisogna far sì che tutto vada bene. Anche a sinistra, ad esempio, Hassane Kamara e Jurgen Ekkelenkamp devono capirsi tra di loro e anche la comunicazione è un fattore molto importante. Spesso si comunica poco o in maniera "rumorosa". Bisogna comunicare in maniera attiva, siamo molto soddisfatti di come la squadra sta evolvendo. Ma possiamo migliorare. Lecce è la squadra con il minor possesso palla, ma sono molto bravi in fase di transizione, hanno giocatori veloci, un attaccante che corre molto. Dobbiamo essere più bravi con la palla al piede e reagire subito, soprattutto quando si tratta di difendere. Dobbiamo essere molto svegli, molto veloci, essere attenti affinchè non ci sfugga niente".

Runjaic si è soffermato, poi, su Simone Pafundi: "Ha un grande talento, è ancora giovane, deve ancora allenarsi. Deve assorbire tutte le informazioni. Può prendere esempio e imparare dai giocatori più esperti. Anche questo è un aspetto chiave, inoltre deve migliorare anche la sua forma fisica. Ha bisogno di allenamenti individuali e minuti delle gambe. Ci sono giocatori che hanno più esperienza in questo momento, ma è sulla buona strada. Ha un grande talento, il carattere è un altro. E' sulla buona strada. Dobbiamo ancora avere pazienza e continuare a lavorare. La pazienza è fondamentale per prendere le decisioni giuste per la sua carriera. Sicuramente farà un grande salto avanti. Arriveremo anche al momento in cui giocherà dall'inizio. Sono molto soddisfatto del suo miglioramento, di come si allena. E' molto concentrato, stiamo lavorando sui dettagli".

Sugli infortunati di lungo corso, Runjaic ha detto: "Maduka Okoye al momento non si allena con la squadra, ma tra una o due settimane potrà di nuovo prendere parte agli allenamenti. Isaak sta recuperando, ci vorranno diversi mesi affinchè sia di nuovo disponibile, speriamo che possa fare dei passi avanti".

Sul fatto che non bisogna correre il rischio di cali di attenzione, il tecnico tedesco è pienamente d'accordo: "Credo che i giocatori abbiano una motivazione intrinseca. Vogliamo cercare di fare il massimo per raggiungere il punto più alto possibile. Non ci possiamo rilassare, dobbiamo utilizzare questo momento per fare il meglio possibile e raccogliere più punti".

Infine, su Oumar Solet, rivelatosi giocatori-chiave del mercato ha spiegato: "Eravamo consapevoli della sua qualità. Abbiamo lavorato su come inserirlo nella squadra per farlo rendere meglio. Ha un buon fisico, stiamo lavorando affinchè dia il massimo. Ha giocato anche a centrocampo quando era più piccolo, è in grado di fare dei buoni passaggi e di guidare la squadra. Lavora molto bene con Jaka Bijol. Ha dato stabilità alla squadra, perchè è un giocatore molto valido, spero che rimanga in forma e che le prestazioni migliorino. Contro l'Empoli forse ha sottovalutato alcune situazioni, ma parliamo molto con lui, pretendo ancora di più da parte sua".

(foto Petrussi)