di Mattia Piovesan

Al 4° gol del suo campionato, Bezze si dimostra ancora decisivo per la squadra di Soncin. I tricolore giocano a viso aperto con la prima della classe e ai punti meritano il vantaggio, costruito a seguito anche di una squadra rimaneggiata dal mister, con Cima non mediano ma sulla fascia. La sfida era delicatissima, proprio per il fatto che si stava affrontando il Borgoricco, forse la squadra più in forma del campionato assieme a Sandonà: al contempo, però, anche la LeO sta passando un buon momento, dato che nelle ultime 3 sono stati fatti 7 punti, che l’hanno scaraventata fuori dalla zona retrocessione, al 9° posto con 28 punti.

Qualche mese fa ci veniva difficile parlare e trattare di una Liventina Opitergina tranquillamente in zona salvezza. Soncin però è riuscito, dall’alto della sua esperienza, a tirare fuori il carattere dei suoi giocatori: l’arrivo di Bezze, da questo punto di vista, è stato fondamentale. 9 presenze da titolare in questo campionato, spesso per 90 minuti interi, di quei 4 gol 3 sono stati decisivi, validi per il pareggio con la diretta avversaria Valbelluna e per quello forse più prezioso con Conegliano. Ma nessuno di questi gol è pesante come quello di domenica, dove il classe 2001 ha regalato i 3 punti ai suoi.

Ormai questa squadra non ha più paura di affrontare nessuno all’interno del campionato di Eccellenza, e può giocarsela a viso aperto con tutti. Domenica ci sarà lo scontro diretto con l’8° in classifica, Eclisse Carenipievigina, che ha 4 punti in più dei tricolore ma che ha raccolto solamente 4 punti nelle ultime 5, permettendo il rientro proprio della LeO. È certamente uno scontro tra 2 squadre che attualmente non hanno nulla da chiedere al campionato, ma attenzione: 5 punti staccano l’Eclisse dai playoff, solo 4 la LeO dalla zona playout. Ecco perché, in questo stupendo girone, non va mai, nemmeno per un secondo, staccata la spina.