di Marco Fachin
Riproduzione vietata ©
Potrebbe essere veramente l'ultima occasione per provare ad accorciare verso la permanenza diretta in categoria, senza dover poi passare dai playout, in coda alla stagione, per mantenere l'Eccellenza.
Per farlo però servirebbe qualcosa di molto simile a un'impresa per i nerazzurri della Julia Sagittaria, che nel 2025 hanno avuto - per ora - solo dolori.
Sono questi i presupposti con cui i concordiesi si apprestano ad affrontare la delicata trasferta di Marostica di domenica 2 febbraio, nell'ambito della 20° giornata di campionato.
Avversari i rossoneri guidati da mister Luca Moresco, che con i loro 24 punti in classifica rappresentano il target della Julia, dato che a oggi sono la prima compagine ad essere virtualmente salva.
Per questo motivo, ma non solo, lo scontro del "Virgilio Maroso" ha valenza doppia. Sia per quanto pesano i punti in palio, sia per invertire un trend - quello nerazzurro - che si farebbe altrimenti estremamente preoccupante.
La Marosticense è squadra abbastanza attrezzata e con una rosa più completa rispetto a quella della Julia, ma qualche passaggio a vuoto - soprattutto in casa - lo ha vissuto.
Più nella prima parte di stagione a dire il vero, ma l'ombra del passo falso aleggia sempre sulle teste dei rossoneri, ed è su questo punto che i concordiesi devono puntare.
Anche perché inanellare il 5° stop di fila metterebbe a repentaglio tutta la stagione della Julia, oltre che in discussione - da subito - l'operato del nuovo mister Vanni Moscon.
Serve, come detto, un'inversione di tendenza, e vedremo se questa arriverà nella sfida in programma per domenica 2 febbraio, con calcio d'inizio alle 14.30.



































