di Mattia Piovesan
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Grandi cambiamenti dal punto di vista dell’estremo difensore in casa Jesolo. Torna un volto conosciuto tra i pali della porta nerazzurra, quello di Gianluca Memo, cresciuto calcisticamente proprio a Jesolo: il 34enne aveva girato tanto soprattutto in Eccellenza tra Caorle La Salute, Vittorio Veneto Falmec Colle, Sandonà e Liventina, con una piccola parentesi in Promozione a Cavallino. Ora, chiamato da De Cecco, Memo ha scelto di tornare tra le fila che lo hanno cresciuto e difenderne la porta, almeno ancora per qualche tempo.
Non c’è solo questo, però: nella rivoluzione dei portieri jesolana lo segue anche il preparatore Giacomo De Vettor, conoscitore del litorale dato che ha militato tra le fila del Lido di Jesolo tra ’99 e 2002, nello stesso Jesolo al tramonto della carriera. Anch’egli portiere con una buona esperienza in Eccellenza, come preparatore ha lavorato con Sandonà e Treviso tra le altre, mentre ora, a 49 anni, si occuperà dei neroazzurri, e quindi di Berto e Memo, tra i quali la rivalità agonistica per il posto da titolare sarà serrata.
Jesolo ha finalmente ritrovato il sorriso dopo ben 9 giornate di sconfitte ininterrotte: era sfida fondamentale per le sorti dei litoranei quella con San Stino, ultima, che si fa scavalcare e battere 2-1 grazie alle reti di Dariol e Loschi. Dare continuità all’ottimo risultato sarebbe ottimale, ma non è comunque facile, e lo dimostrano proprio queste 9 sconfitte. Domenica ci sarà Vedelago, distante 5 lunghezze: è fondamentale portare a casa il risultato, meglio se fosse di 3 punti. Ormai De Cecco ha avuto tempo per lavorare con la sua nuova squadra, e i concetti potrebbero essere stati finalmente assimilati: ce lo saprà dire proprio già questa giornata, con un rinnovamento societario che continua anche con l’arrivo della nuova massaggiatrice Irene Pasqual. Con il completamento della “rivoluzione della porta”, Jesolo è pronto a tornare a splendere.



































