di Marco Fachin

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Fatica e poco tempo per riposare per il Cjarlins Muzane, che si ritrova a giocare di nuovo di mercoledì e di conseguenza a disputare 3 partite in 7 giorni.

Ma è uno sforzo salutare quello che attende gli uomini di Zironelli, il tipo di impegno che non porta tossine nocive, bensì solo voglia di andare un poco più in là, di alzare l'asticella e raggiungere un risultato storico e mai neppure sfiorato prima.

È questa la situazione psicofisica di una squadra carlinese attesa da un incontro di assoluto prestigio, sia per ciò che riguarda il contesto che per quanto concerne l'avversario.

Mercoledì infatti ci sono in programma i quarti di finale della Coppa Italia di Serie D al "Bruno Benelli" di Ravenna, contro i giallorossi locali.

Squadra di blasone e storia quella ravennate, che ha assaggiato la Serie B negli anni '90 e nei primi 2000. Ora, dopo un periodo poco felice è ripartita con un progetto ambizioso, che fa capo al gruppo Cipriani (quello dell'hotel alla Giudecca di Venezia e dei ristoranti di lusso in tutto il mondo).

Allenata da Marco Marchionni - ex ala di Parma, Juventus e Fiorentina - che ha preso il posto di Mauro Antonioli a fine ottobre, dal subentro la compagine romagnola ha decisamente svoltato.

8 vittorie e 1 pareggio. Imbattuta (con Marchionni) e seconda con 35 punti nel girone D di Serie D, a -1 dalla coppia di testa Forlì - Tau Altopascio, mentre in coppa ha avuto ragione - per arrivare a questo punto - di Fossombrone, Lentigione e Castelfidardo.

Tanti i giocatori forti nelle fila dei giallorossi, a cominciare da Umberto Nappello e Paolo Rrapaj. Una squadra di valore e in salute insomma, ma il Cjarlins non è da meno, dato il buon periodo di 5 risultati utili di fila, più due vittorie in coppa.

Appuntamento dunque per mercoledì 18 dicembre, con fischio d'inizio della contesa per accedere al ristretto Club delle migliori 4 d'Italia alle 17.00.