di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

A poche ore dalla sfida all’U-Power Stadium l’Udinese sembrava destinata a un’altra serata di passione e malumori, tra risultati deludenti e infortuni a raffica. Ma proprio nel momento più difficile della stagione i bianconeri sono riusciti a conquistare tre punti d’oro a Monza, contro una diretta rivale per la salvezza. Diciamolo subito: la classifica dei brianzoli non rispecchia minimamente il valore del team di Alessandro Nesta che ha provato in tutti i modi a violare la porta difesa – per la prima volta in Serie A – da Razvan Sava. Ma l’Udinese ha avuto il merito di non perdere mai di vista l’obiettivo.

Il quinto gol stagionale di Lorenzo Lucca, arrivato su assist perfetto di Jordan Zemura, al sesto minuto di gioco ha subito consentito all’Udinese di mettere la gara sui giusti binari. Sarà una coincidenza, ma quando l’attaccante piemontese va a segno il team friulano fa sempre bottino pieno (vedi Lazio, Parma, Cagliari, con la sola eccezione della sfida con l’Inter, condizionata però da una direzione arbitrale piuttosto incerta nel finale). Peccato, poi, che il raddoppio all’ottavo minuto sia stato viziato da una posizione di fuorigioco, giustamente ravvisata dall’arbitro Gianluca Manganiello, altrimenti le gioie per l’ariete ex Ajax sarebbero state maggiori. Di sicuro la sua prestazione è stata più che convincente.

Anche la scelta di Kosta Runjaic di partire con un 4-4-2, destinato a diventare un 4-3-2-1 come abbiamo accennato la scorsa settimana (leggi qui), ha fornito esiti interessanti e sicuramente migliorabili. Ecco perché dopo l’intervallo il tecnico tedesco ha deciso di tornare al 3-5-2. La rete a inizio ripresa di Georgios Kyriakopoulos (1-1) non ha spaventato i friulani che al 25’ hanno ritrovato il vantaggio con un contropiede, degno di un vero attaccante, di Jaka Bijol, innescato da Jurgen Ekkelenkamp. Notevole anche il cambio di marcia del centrocampista olandese che dopo un primo tempo sottotono, ha effettuato uno switch determinante.

Nei minuti finali non solo l’Udinese ha retto all’assalto a senso unico del Monza grazie a Sava e a Lautaro Giannetti, ma ha anche sfiorato la terza rete con il giovane James Abankwah che, partito dalla difesa bianconera, ha attraversato tutto il campo e ha concluso fuori di poco, lasciando ammutolito l’U-Power Stadium e facendo sognare per qualche istante gli oltre 200 tifosi presenti nel settore ospiti. Con 20 punti in cassaforte a quattro giornate dal termine del girone di andata, si può guardare all’anticipo con il Napoli con altri “pensieri”.  

(foto Petrussi)