di Mattia Piovesan

Dopo le due vittorie con San Stino – attualmente l’ultima del girone – e Cappella Maggiore – terza –, oltre ad una serie di pareggi anche positivi come quello con la squadra al momento in vetta, il Caerano, Jesolo si è persa. D’accordo, col Fontanelle era impresa complessa fuori dalle porte amiche del Picchi, tuttavia la sconfitta in zona calda con la diretta avversaria Villorba, in casa, doveva essere un crocevia importante. Ecco che giunge una sconfitta amara, che proietta proprio il Villorba a nove punti, a pari con i neroazzurri.

Al secondo gol in campionato di Manzan risponde il secondo di Boem: ci pensa Furlan a rilanciare le ambizioni del Villorba, siglando l’1-2 al 50° e chiudendo definitivamente la partita. Tanti i gol subiti da Jesolo, con una differenza reti pesante che evidenzia un -6 problematico, complice anche il 5-1 con Fontanelle. Quel che stupisce è però il fatto che la squadra di Soncin sembra dare il meglio di sé distante dal Picchi: sei gol subiti in trasferta, quattro fatti, sette punti totali guadagnati; all’opposto, solamente due punti in casa, sempre quattro gol fatti ma otto subiti. Sembra quasi che manchi l’approccio giusto alla partita, dato che è il primo tempo in cui i neroazzurri soffrono di più.

Dovrebbe quindi, ma non conforta il fatto che la prossima con il Montello si giochi al Picchi. È un altro crocevia importante: vincere significherebbe emergere in classifica e muovere la nave incagliata da due giornate. Soprattutto, significherebbe proprio sorpassare il Montello, domenica vincitore con l’Istrana, senza dimenticare che vi sarà anche Villorba - San Gaetano. Campionato acceso quello di Promozione, girone D: quella di domenica sarà un’occasione molto ghiotta per le squadre in zona salvezza, ognuna per tentare di togliersi dai guai almeno per qualche tempo.