Un Pordenone Fc sciupone, soprattutto quello visto nella prima frazione, non va oltre lo 0-0 contro un ottimo Calcio Aviano ben messo in campo dal suo allenatore che si è battuto con vigore davanti a circa 900 spettatori nel derby inedito della quarta giornata del girone A di Promozione. Con questo pareggio le 2 contendenti salgono a quota 7 punti scavalcate entrambe dalla Bujese salita a 8 corsara (1-0) a Sedegliano. Vittoria in trasferta (3-1) anche per l'OL3 con la Gemonese. Il pareggio odierno se da una parte muove la classifica e permette ai ramarri di conservare inviolata la propria porta, non soddisfa ampiamente la dirigenza neroverde che dopo l'amarezza del risultato ha dovuto "sbollire" anche quella delle difficoltà logistiche relative all'impianto Bottecchia. "Cominciamo a guardarci attorno". - ha sottolineato a fine gara il DG Franco Zanetti. - "La nostra gente merita un'accoglienza diversa."
LA CRONACA - Prima del fischio d'inizio tutti in piedi nel ricordo commosso a Lauro Canese, calciatore iconico del Pordenone di cui è stato portiere dal 1962 al 1971 e poi gestore del velodromo. Squadra che vince non si cambia. Fabio Campaner deve ancora rinunciare agli infortunati Trentin, Fantuz e Morassutti, e ripropone l'undici che ha espugnato di Corva. Nel 3-5-2 scendono in campo Zanier tra i pali, Colombera, Meneghetti e Imbrea in difesa, A. Zanin, De Pin, Borsato, Lisotto e M. Zanin a centrocampo, con Facca e Filippini in attacco.
I ramarri partono forte e ai punti si aggiudicano ampiamente la prima frazione di gara collezionando almeno otto palle reti non capitalizzate. Del resto i neroverdi sono ben consapevoli che una vittoria sui gialloneri coi quali condividono la prima posizione in classifica, potrebbe garantire (almeno per una notte) il primato in solitaria del girone A. Il primo squillo al minuto 6 è di Borsato che si ripete anche all'undicesimo ma in entrambe le conclusioni il centrocampista non è preciso nel tiro. Al 15' è ancora lui, di testa, ha saggiare la prontezza di riflessi di De Zordo, il migliore in campo, che para con sicurezza. Al 22' Lisotto semina il panico ma la conclusione è preda di Del Zordo che si supera al 27' parando una punizione calciata da Filippini. Ancora il numero 1 protagonista che nega con le sue parate la rete ancora al capitano neroverde prima al 33' e poi al 34'. Per vedere l'Aviano in proiezione offensiva bisogna aspettare il minuto 41 con capitan Della Valentina che di testa impegna seriamente Zanier. Al 44 la palla del vantaggio capita sui piedi di Facca, ma il centravanti svirgola clamorosamente. Nella ripresa il Pordenone cala e neanche i cambi riescono sortire effetti a sfondare la difesa ospite. Anzi sono loro a rendersi più volte pericolosi. In pieno recupero è ancora De Zordo a smanacciare un colpo di testa a colpo sicuro di Meneghetti e a salvare il risultato.



















































