di Marco Bisiach

In attesa di provare a ottenere conferme dalla seconda giornata di campionato, sul campo del giovane Mladost, il Mossa ha bagnato con un successo d’autorità l’esordio nel nuovo girone D di Seconda categoria, che lo vede sulla carta tra le protagoniste annunciate. Nel primo turno sono arrivati tre punti grazie al 2-0 rifilato ai giuliani del Cgs Calcio, firmato dal solito Heron Forchiassin e da Mattia Costantin. Al di là del punteggio e del bottino pieno, però, l’allenatore biancoblu Roberto Bernot elogia la prestazione dei suoi, quasi perfetta.

Lo è stata per ampi tratti – dice -. Abbiamo tenuto bene il campo, e il nostro ritmo è stato alto per quasi tutto il match, visto che siamo calati solo negli ultimi dieci minuti subendo qualche ripartenza dei nostri avversari, ma quando il risultato era ormai acquisito. Certo, avremmo potuto segnare più gol, gestendo meglio qualche pallone negli ultimi venti metri, ma ho apprezzato molto la prestazione della squadra, e mi piace sottolineare come chi è entrato a gara in corso ha saputo rispondere presente: questo mi rende molto contento”.

Come detto una squadra come il Mossa che ambisce al vertice non può fermarsi, e deve sommare risultato positivo a risultato positivo. Così la conferma del buon esordio dovrà arrivare da Doberdò del Lago, dove nella seconda giornata i goriziani affronteranno il Mladost appena sconfitto a sua volta 2-0 dal Moraro. “So che si tratta di una squadra molto giovane, che potrà avere magari poca esperienza ma tanto entusiasmo, e proverà a metterci in difficoltà – spiega Roberto Bernot -. Al momento ho tre o quattro giocatori a casa con l’influenza, e spero di recuperare almeno qualcuno di loro in tempo per il calcio d’inizio, ma la squadra si sta allenando bene, e di certo andremo a Doberdò del Lago per provare a fare bottino pieno, come in ogni partita”.

Oltre ai possibili assenti per acciacchi o malattia, due giocatori certamente fermi ai box saranno gli attaccanti Andrea Gaeta e Lorenzo Onofrio, squalificati.