Cedarchis-Folgore 0-2 (48’ Falcon, 51’ Cristofoli). Un rimaneggiato Cedarchis (otto i titolari assenti) resiste alla Folgore per tutto il primo tempo con un’ottima disposizione difensiva, poi ad inizio ripresa subisce il vantaggio di Falcon ed il raddoppio (regolare) di Cristofoli, quindi l’attuale capolista con sufficiente autorità respinge i tentativi offensivi dei giallorssi che presentavano in panchina Luciano Candoni a sostituire Vincenzo Radina uno degli invitati al matrimonio di Samuel Micelli (suo “figlioccio”) ed ore le “saette” portano a quattro i punti di vantaggio sul Cavazzo.

Cavazzo-Mobilieri 2-3 (2’ Davide Valle, 61’ Cimenti, 92’ Moser su rigore, 96’ Sferragatta, 97’ Tommaso Moro). Un finale da cardiopalma decide il match a favore dei Mobilieri dopo che il primo tempo si era concluso con il vantaggio sutriese di Davide Valle. Nella ripresa il pareggio viola porta la firma di Francesco Cimenti (ex Bujese), quindi entra in scena la zona recupero che vede i “maggiolini” riportarsi avanti con il penalty di Moser (atterramento di Cimador su Fumi) poi il nuovo pareggio di Sferragatta ma dopo soli 60” il definitivo e determinante rete del giovane Tommaso Moro. Nulla da eccepire sulla legittimità del successo dei Mobilieri ma contro hanno trovato un Cavazzo costretto a schierare una squadra d’emergenza visto le molte assenze soprattutto sul fronte offensivo (non presenti Samuel Micelli, Fabio Nait e Matteo Copetti ovvero il 72% delle reti sinora realizzate dai campioni in carica).

Il Castello-Illegiana 0-3 (18’ e 72’ Luca Scarsini, 47’ Picco). L’undicesima sconfitta (la quinta tra le mura amiche di cui quattro nel girone di ritorno) complica non poco la situazione di castellani e l’obiettivo salvezza si fa sempre più difficile a quattro giornate dalla conclusione del campionato. L’Illegiana vince e si “vendica” della sconfitta patita nella semifinale di Coppa Carnia con la doppietta di Luca Scarsini (ancora emozionato per aver servito a tavola il presidente della repubblica Sergio Mattarella nel suo ristorante) e la singola di Emiliano Picco.

Cercivento-Arta Terme 2-3 (19’ Vezzi, 35’ Alpini, 49 Ferraiuolo, 85’ e 87’ su rigore Caroli). Incredibile al “Prater” di Cercivento con i locali al doppio vantaggio con Vezzi ed Alpini quindi in zona recupero del primo tempo l’Arta a rientra nel match con il “senatore” Ferraiuolo e quindi nei minuti finali la clamorosa rimonta con la determinante doppietta del “fuori quota” Davide Caroli.

Velox-Sappada 1-1 (50’Riccardo Zozzoli, 63’ Buzzi). Tutto nella ripresa nell’anticipo serale del venerdì con i locali a portarsi avanti attraverso la rete di Riccardo Zozzoli ed i sappadini a trovare il pareggio con Buzzi, restano poi inutili gli assalti dei gialloblu contro una difesa ben assestata da parte dei cadorini.

La Delizia-Fus-Ca 2-2 (6’ De Toni, 25’ e 45’ Tomat, 34’ Screm). Non è bastata la diciottesima rete (la quarta consecutiva) del bomber Gabriele De Toni per portare a casa quella che sarebbe stata la nona vittoria degli arancioni di mister Intillia. Tutte le quattro reti nel primo tempo con il vantaggio lampo di De Toni quindi la prima delle due reti di Tomat, il nuovo vantaggio di Screm ed il definitivo pareggio di Tomat allo scadere della prima frazione di gioco.

Bordano-Ancora 2-3 (5’ Gorenszach, 22’ Forgiarini, 46’ Bearzi, 48’ Mereu, 82’ Capellari). Successo dei “marinai” che vale molto in ottica promozione contro un Bordano che vede allontanarsi l’ipotetico terzo posto valido per il passaggio di categoria in un match che ha visto il punteggio in continua alternanza con il giovane  Alex Capellari realizzare la rete della vittoria a poco dal triplice fischio.   

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