Mercoledì 14 agosto nella finalissima di Coppa Carnia una delle due protagoniste sarà il Campagnola in quanto nella semifinale di ritorno disputatasi al “T. Goi” di Gemona la formazione di mister Marangoni ha ribaltato il risultato dell’andata vinta dal Cedarchis per 1-0, superando i giallorossi prima chiudendo sul 2-1 dopo i 90’ regolamentari a proprio favore e poi ai calci di rigore si è dimostrata più lucida mentre gli avversari hanno visto il tentativo di Fantin alle stelle e quello di Candoni intuito da Santuz. Campagnola concreto sin dalle prime battute e dopo 6’ trovava il vantaggio con il neo arrivato Spizzo a battere Pagnucco con un rasoterra imprendibile ma dopo soli 5’ il Cedarchis trovava il pareggio con una sgroppata di Drammeh sull’out sinistro che si concludeva dai pressi della linea di fondo con un cross raccolto a centro area da Zancanaro capace poi d’inventarsi il piatto destro che terminava nei pressi del montante destro. In entrambe le segnature non sono apparse immuni da responsabilità le due difese. A metà primo tempo l’episodio che poteva influire sull’esito della gara; Copetti già ammonito commetteva un evidente fallo su Zancanaro ma per l’arbitro Lostuzzo (molto lacunosa la sua direzione) tra le vibranti proteste di panchina e giocatori giallorossi non prendeva alcun provvedimento disciplinare. Dopo un sostanziale equilibrio si arrivava al 44’ quando i locali hanno trovato il nuovo vantaggio: una incomprensione tra Treleani e Pagnucco si trasforma in un invitante assist per Paolucci ed il capitano dei locali ringraziando ha centrato comodamente la porta incustodita. Nella ripresa dopo un furibonda mischia nell’area del Cedarchis, gli ospiti sono andati al predominio territoriale ma Santuz è stato impegnato esclusivamente da tentativi da lunga gittata (spesso imprecisi o difettosi di qualità) che non producevano gli effetti sperati, quindi il triplice fischio ed il via alla roulette dei calci rigori che ha premiato il Campagnola.
RECUPERO.
Viola-Cercivento 1-3. (16’ Cucchiaro, 43’ Macuglia, 55’ Alpini, 57’ Devid Morassi.
CREDITI: FOTO REDAM

































