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Con un doppio successo per 1-0, sia all'andata in trasferta, sia al ritorno in casa, lo Zompicchia ha conquistato la salvezza in Seconda categoria, superando l'Aris San Polo nel play-out retrocessione.
Decisivo, in entrambe le gare, il bomber Simone Ceccato, capace di indirizzare sulla strada giusta il match dello scorso 19 maggio al Cosulich, realizzando una rete di pregevole fattura, e di essere altrettanto decisivo anche sette giorni dopo, con un'altra perla, che ha permesso all'attaccante biancoblu di toccare quota 14 goal in stagione.
Si conclude in modo positivo la stagione dei friulani del presidente Luigi Belluz, al suo primo anno in carica, che avevano terminato la regular season a quota 46 punti nel girone D. Ai fini del posizionamento fuori dalla zona retrocessione, al termine della prima fase, sono risultate decisive soprattutto le due vittorie, per 1-0, contro il Malisana, avversaria diretta. Lo Zompicchia aveva iniziato bene la stagione, venendo risucchiato nella zona calda solo nelle ultime settimane, nelle quali formazioni come il Gonars avevano dimostrato di avere qualcosa in più, meritandosi la salvezza diretta.
Alla fine, è stata necessaria la post season per mantenere la Seconda categoria. Nel 2024-25 si ripartirà dallo zoccolo duro che ha già centrato l'obiettivo in questa stagione, con mister Paride Fabio in panchina.
Dall'altra parte, l'Aris San Polo alza bandiera bianca, essendo arrivato a fine stagione con pochissime energie: il tecnico cantierino Fabiano Falanga è andato vicinissimo al miracolo di salvare la squadra, dopo che alla fine del girone d'andata l'Aris era a -8 dalla zona play-out e a metà marzo aveva sostituito mister Enrico Fuccio con lo stesso Falanga.



































