di Marco Bisiach

Sarà una serata di gran gala, quella di martedì, a Romans d’Isonzo. La Pro Romans Medea celebra infatti la prestigiosa Stella d’Oro al merito sportivo ottenuta dal Coni già lo scorso anno, una benemerenza che corona una storia centenaria ma che in paese non era ancora stata sottolineata adeguatamente.

Per questo il presidente Daniele Cumin e il suo direttivo hanno voluto organizzare una celebrazione ad hoc, posizionando la Stella nella sede sociale. Precedentemente, però, tutto lo staff dirigenziale biancorosso e i suoi collaboratori saranno ricevuti dal sindaco Michele Calligaris in un incontro ufficiale che chiuderà di fatto le celebrazioni per il centenario, che si terrà appunto martedì a partire dalle 18 nella sala al primo piano di Casa Candussi Pasiani, alla presenza del già citato primo cittadino, del presidente del Coni regionale Brandolin e di quello della Figc del Friuli Venezia Giulia Canciani. Non un mero atto dovuto, come sottolinea una nota della società, ma un modo per il presidente Cumin di chiudere nella maniera migliore possibile il suo mandato, avendo già manifestato l’intenzione di non ricandidarsi alla presidenza alle elezioni che si terranno entro giugno, pur volendo restare a dare man forte ai nuovi dirigenti. Dirigenti che saranno chiamati a lavorare soprattutto per sviluppare l’importante vivaio giallorosso.

Dal 2012, con la fusione che ha portato alla nuova dicitura Pro Romans Medea, la società annovera un settore giovanile completo di tutte le categorie, con 190 tesserati dai Primi calci in su, e svolge un ruolo di riferimento su un territorio che va da Romans a Medea, da Versa a Tapogliano, grazie alla sua storia e alla sua tradizione.

All’incontro di Casa Candussi Pasiani sono ovviamente invitati non solo tutti i tifosi di Romans d’Isonzo e Medea, ma anche più in generale gli appassionati isontini e regionali, per onorare come merita una società tra le più importanti del nostro calcio dilettantistico e giovanile.