di Marco Fachin

Riproduzione vietata ©

Trasferta domenicale emiliana per la UPC Tavagnacco femminile, attesa il 24 marzo sul campo del Bologna women.

Uno scontro che fino a poche settimane fa sarebbe potuto essere in ottica salvezza, ma che ora così non è, dato che tra le due squadre c'è una ormai più che discreta distanza in classifica.

Le bolognesi di punti in graduatoria ne hanno 26, ben 14 in più rispetto alle friulane, grazie a un buon cammino soprattutto in casa, anche se - nell'ultimo turno - sono state sconfitte proprio a domicilio dal Chievo Women, con il risultato di 0-3.

Secondo impegno tra le mura amiche per le felsinee dunque, che hanno in Martina Gelmetti e Zala Kustrin - rispettivamente a quota 8 e 7 reti in campionato - i pericoli maggiori per la porta del Tavagnacco.

Che si troverà di fronte a un'impresa difficilissima, ma che dovrà anche tentare il tutto per tutto per provare a ottenere il massimo della posta in palio.

Il tempo stringe e la zona salvezza - occupata ora dalla Pavia Academy - dista 4 punti. Alla fine della stagione mancano invece 9 match, con 27 lunghezze ancora a disposizione.

Logico che così ogni punto pesi il doppio ora, anche perché il turno rischia di non essere del tutto favorevole alle gialloblù friulane.

Perché se la Pavia Academy - quartultima a 16 punti - e la Res Roma - quintultima con 18 - saranno impegnate sui difficili campi di Chievo Women e Cesena, la San Marino Academy - terzultima e quindi ultimo team in zona retrocessione - sarà attesa dal derby contro il Ravenna fanalino di coda.

Logico attendersi un bottino pieno da parte della squadra del Monte Titano, con l'asticella salvezza che, in caso di sconfitta del Tavagnacco, si sposterebbe a una distanza maggiore rispetto agli attuali 4 punti, con solo 8 match da giocare.