di Jacopo Puntin
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Una punta? Una mezz'ala? Può giocare dove vuole, il protagonista di oggi è semplicemente forte forte. Per l'ottavo episodio di Ones To Watch conosciamo meglio un 2004 che inventa come un 10 e si inserisce come una mezz'ala alla Frattesi. Ladies and Gentlemen dalla Pro Fagagna, Omar Clarini D'Angelo. Conosciamolo meglio.
Come ti definisci come giocatore e quali sono secondo te le tue qualità?
"Sono un calciatore duttile, ricopro diversi ruoli e mi piacciono ognuno di questi. Ho mosso i miei primi passi nel mondo del calcio come prima punta, numero 9. Con il passare degli anni mi sono abbassato sempre di più, spostandomi nella trequarti e successivamente solo un anno fa come mezz'ala. Mi piace sacrificarmi per la squadra, fare quella corsa in più e recuperare palloni, anche se preferisco riceverlo nei piedi e impostare il gioco. Una volta amavo molto di più segnare ma se doveste chiedermelo ora, preferisco far segnare i compagni".
Quali sono i tuoi obiettivi e hai un sogno calcistico?
"L'obiettivo è quello di migliorare giorno per giorno e chissà, magari poter vivere di calcio. Sogno di giocare in stadi importanti da professionista e togliermi molte soddisfazioni".
Hai un idolo o un giocatore dalla quale prendi spunto e da dove proviene la tua passione per il calcio?
"Ho iniziato a giocare a calcio da piccolissimo, questa passione la devo a mio fratello che mi ha sempre dimostrato che il calcio è lo sport più bello del mondo. Mi allenavo con lui nel giardino dietro casa, anche se essendo il più piccolo, mi faceva fare il portiere e subirmi le sue pallonate. Non ho un idolo in particolare ma mi ispiro molto a De Bruyne, per la sua intelligenza calcistica e i suoi assist impossibili che mandano in porta il proprio compagno".
Ora se se ti va puoi fare una dichiarazione libera o ringraziare qualcuno.
"Penso che la Pro Fagagna per le qualità che possiede e ha dimostrato, meriti più punti in questo campionato. L'ultimo periodo non è stato dei migliori e ci è girato tutto a sfavore. Ci siamo sempre allenati bene con intensità quindi sono sicuro che ci toglieremo più di una soddisfazione, dimostrando che possiamo stare tra le grandi di questo campionato. Per quanto riguarda i ringraziamenti, colgo l'occasione di ringraziare i miei compagni e le società per la fiducia che mi danno. Ringrazio la mia famiglia e i nonni che mi hanno seguito e mi seguono tutt'ora in tutti i campi per vedermi sorridere rincorrendo un pallone".
Direi che con questa chiusa che ci ha regalato Omar, qualsiasi mia frase ad effetto sarebbe superflua. Chiuderò semplicemente dicendo che lui è sicuramente uno da tenere d'occhio.

































