di Marco Fachin
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Non sapere fino all'ultimo in che categoria si giocherà la stagione e partire dunque ad handicap è un gran bel problema, ed è quanto è accaduto alla UPC Tavagnacco femminile quest'anno.
Fino agli inizi di agosto le ragazze gialloblù, allenate da mister Alessandro Campi, non sapevano difatti se nel 2023/24 avrebbero disputato la serie B o la Serie C.
Con la decisione della federazione sul ripescaggio, la società si è subito mossa per allestire la squadra per la cadetteria, ma il ritardo nei confronti delle competitor era comunque già importante.
Ne è nata una stagione difficoltosa per la squadra udinese, che in 11 partite ha vinto 1 volta, pareggiato in un'occasione e perso 9 match.
Numeri che la pongono al penultimo posto con 4 punti, a +3 dal Ravenna fanalino di coda, ma anche a - 5 dalla zona salvezza (primo posto fuori dalla zona retrocessione occupato dalla San Marino Academy con 9 punti).
E in questo senso sarà importantissima la prima partita del 2024, quella in programma il 7 gennaio contro la Freedom terzultima a quota 6, e che quindi sta sopra alle giallo-blu di 2 punti.
Un autentico scontro salvezza insomma, la partita da non fallire per poter indirizzare la seconda parte di stagione e poter continuare a sperare.
A livello di goal, è asfittico l'attacco del Tavagnacco, con sole 6 reti segnate (penultimo posto). La difesa invece concede, 28 le segnature subite e retroguardia che è in terzultimo piazza in questo elemento.
Numeri da squadra che galleggia in zona retrocessione insomma. A livello di marcatrici invece, sono 6 le ragazze a quota 1 rete (nessuna ha segnato più di un goal in stagione).



































