di Marco Fachin

Riproduzione vietata ©

Scatta l'ora dell' ultima del 2023 per la UPC Tavagnacco, che dovrà disputare fuori casa la gara finale dell'anno.

E si tratta di un impegno tutt'altro che semplice per le ragazze di Alessandro Campi, ancora invischiate in zona retrocessione, ma con quella salvezza lì, visibile e a portata di mano, dato che è distante solo 2 punti.

Conquistarli nel 2023 sarà però complicato, dato che la trasferta sarà in casa della terza in classifica, il Parma.

La squadra ducale ha attualmente 25 lunghezze in graduatoria, solamente 2 in meno rispetto alla coppia di capoliste formata da Lazio e Ternana women.

Non è certo un segreto che le parmensi vogliano approdare in Serie A, e al momento sono in linea con questo loro proposito.

Non devono però perdere punti per strada, e in questo senso la sfida contro il Tavagnacco - per loro - è ghiotta per continuare la marcia.

Forti di un collettivo attrezzato, piuttosto che di uno o due elementi di spicco (le due maggiori marcatrici sono, con 4 goal a testa, Caterina Ambrosi e Sofia Kongouli), le ragazze bianco-crociate hanno il secondo miglior attacco del campionato - con 30 reti realizzate - e in casa hanno fatto 5 su 5 a livello di vittorie.

Un ostacolo quasi insormontabile dunque per le atlete di Campi, le quali hanno però dalla loro il fatto di non avere nulla da perdere, e che qualsiasi cosa più della sconfitta sarebbe tanto inatteso, quanto guadagnato.

Vada come vada, poi ci saranno le vacanze. Per le friulane invece la sfida da non sbagliare assolutamente sarà quella del 7 gennaio, quando si tornerà in campo per la prima del 2024 contro la Freedom che sta sopra di sole 2 lunghezze, in quello che sarà un autentico scontro salvezza.