di Marco Bisiach
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L’anno nuovo inizia subito con belle novità per la Sezione Aia di Gradisca d’Isonzo. Ventiquattro belle novità, verrebbe da dire, perché tanti sono i nuovi arbitri tesserati per la sezione, dopo aver superato con successo l’esame finale del corso per i direttori di gara. Un gruppo, questo, caratterizzato soprattutto da una carta d’identità verde, verdissima, considerando che l’età media dei nuovi arrivati è di soli 15,5 anni. Insomma, una squadra arbitrale pronta a garantire un bel ricambio generazionale in futuro.
Il percorso formativo si è concluso con un esame strutturato in due prove: una scritta, basata su quiz regolamentari, e una orale, consistente in una discussione e in un colloquio con la commissione d’esame. Quest’ultima era composta da Giulio Bassutti della Sezione di Maniago (che era il presidente), Daniele Brandolin, Luigi Franzò e Dzenan Meskovic (nel ruolo di segretario).
Da sottolineare anche che tra i 24 nuovi arbitri ci sono pure tre ragazze, a testimonianza di una crescente attrattiva dell’attività arbitrale anche tra le giovani donne.
Sette poi sono i giovani che usufruiscono del doppio tesseramento, e che possono dunque vivere il calcio sia nel ruolo di giocatore che in quello di direttore di gara. Le motivazioni che spingono questi giovani sono variegate: c’è chi vede nell’arbitraggio un modo per vivere lo sport da una prospettiva diversa, sviluppando responsabilità e capacità decisionali, e chi lo considera un’opportunità per maturare crediti formativi o per mantenere un legame con il mondo del pallone anche oltre l’attività agonistica.
Ma ecco l’elenco completo di tutti i nuovi tesserati dell’Aia di Gradisca d’Isonzo: Lorenzo Alba, Marwa Arib, Gioele Caddeo, Pietro Tommaso Cammarata, Giovanni Candusso, Alberto Carinato, Jason Rosario Coppola, Greta Dentato, Greta Devetak, Musli Gashi, Jacopo Mancuso, Walid Meskine, Nicolas Mrishaj, Angelo Oliva, Matteo Giuseppe Pagano, Marco Palmadessa, Mattia Palmadessa, Alessandro Silvio Piga, Marko Pjetri, Massimiliano Ponteri, Abdourahmane Dario Sow, Leonardo Vecchiet, Carlo Vinti ed Eman Zenkovic.



































