di Marco Bisiach

Così come il cielo di questa metà di settembre sull’Isontino, anche la Juventina è parsa piuttosto grigia sabato pomeriggio nel pareggio interno contro la Pro Fagagna nella seconda giornata del campionato di Eccellenza. A Chions il punto all’esordio aveva un sapore diverso, più speziato, mentre a Mossa (casa temporanea dei biancorossi in attesa di tornare dal prossimo turno casalingo a Sant’Andrea) lo 0-0 con la Pro Fagagna è stato un po’ insipido.

Tante le motivazioni, espresse a caldo anche da mister Daniele Visintin ai microfoni di CalcioFvgLive nel post partita: dal terreno di gioco in condizioni non esattamente perfette all’atteggiamento molto attento e grintoso di una Pro Fagagna che ha concesso ben poco alla manovra della Juve. Fino, ovviamente, alle colpe biancorosse, quelle legate ad una prestazione poco incisiva.

“In una partita bisogna considerare tutto, compreso il valore dell’avversario e la sua prestazione – dice Visintin -. Noi non abbiamo avuto una giornata particolarmente brillante a livello di ritmo e di qualità. Perchè alla fine la qualità serve per sbloccare partite come queste, chiuse, spezzettate e spigolose, andando in vantaggio. Abbiamo sofferto un po’ a livello fisico, nei duelli spesso i giocatori della Pro Fagagna sembravano avere più forza e decisione di noi specie nel primo tempo. Però va anche detto che siamo usciti alla distanza, e in fin dei conti nella ripresa le due o tre palle gol più nitide per segnare e vincere la gara le abbiamo avute noi. C’è un po’ di rammarico per aver raccolto solo due punti in queste prime due gare, ma questo campionato è così, estremamente competitivo”.

L’occasione per sbloccarsi, dal punto di vista delle vittorie, arriva adesso da una trasferta nel turno infrasettimanale. Una trasferta tutt’altro che semplice, però, in casa dell’ambiziosa Lme neopromossa e reduce da un percorso analogo a quello della Juve, con due pareggi e due punti in classifica.