di REDAZIONE

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Dopo Anna Lovisi, presidentessa della Bisiaca, interviene anche Danilo Venanzi a chiarire la posizione della squadra di Santa Croce Kriz dopo l'episodio di frasi razziste e discriminatorie verso i propri giocatori durante una partita in un campionato giovanile.

Così Venanzi:"Semplicemente è l'ennesima volta che riceviamo insulti a sfondo razzista. E come sempre nessuno sente niente. Abbiamo scelto di intervenire perché il calcio non ha bisogno di queste cose e l'omertà e il silenzio sono solo degli alleati di questi episodi. Quando i ragazzi smettono di denunciare perché "tanto non succede mai nulla" vuol dire che c'è qualcosa che non funziona. Non abbiamo nulla contro la società Bisiaca, i cui i rapporti sono buoni e continueranno a esserlo, e, tra l'altro, so che la società ha preso provvedimenti: bravissimi! Ed è proprio questo che dobbiamo fare tutti. Non solo insegnare calcio ma anche educare ai valori dello sport che non è l'insulto ma il rispetto di vincitori e vinti. Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di trasmettere questo ai nostri ragazzi. A volte ci riusciamo facilmente, altre dobbiamo intervenire più duramente. Il razzismo così, come tutti gli altri mali della società che entrano nei campi di calcio, va fermato!".

Fotografia di copertina https://www.legaseriea.it/en/social-responsibility/anti-razzismo/keep-racism-out