di Barbara Castellini

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Sarà una sfida assolutamente da non fallire quella che attende l'Udinese domenica. Alle 15.00, infatti, i bianconeri riceveranno il Sassuolo con un solo obiettivo: conquistare il primo successo interno. Per approfondire i temi della sfida, abbiamo interpellato Vincenzo Teresa, ex preparatore atletico bianconero dal 2008 al 2010 (con Pasquale Marino in panchina) e dal 2014 collaboratore di Roberto De Zerbi, con trascorsi al Sassuolo dal 2018 al 2021. Dal 2022 è sbarcato Oltremanica, al Brighton, club che milita nella Premier League ed è attualmente impegnato in Europa League. Ecco un estratto del suo intervento a Trentesimo Minuto.

“Quando attraversi un periodo così difficile, ti viene tutto più difficile, le cose più semplici non ti riescono. La palla, come si dice in gergo, scotta. C'è paura, paura di perdere da parte di entrambe le squadre, c'è paura di fare una giocata importante, invece è proprio lì che c'è bisogno di personalità, bisogno di giocatori che fanno delle scelte indipendentemente se possono o meno sbagliare. Ci sono quei periodi in cui anche la cosa più semplice non ti viene, oppure sembra difficile da fare. Credo che sarà una partita, dove entrambe le squadre staranno molto attente al risultato. Una partita sicuramente combattuta, con determinazione da entrambe le squadre, perchè è una gara importante”.

Sull'Udinese poi aggiunge: “Sicuramente sta attraversando un momento difficile e credo che, conoscendo il club, conoscendo la proprietà, i tifosi friulani, che tutti uniti si possa venire fuori da una posizione di bassa classifica”.