di Barbara Castellini

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Uno step fondamentale verso la salvezza. È quello che attende l'Udinese che domenica alle 15.00 riceverà il Cagliari al Bluenergy Stadium. Dopo l'impresa di lunedì con la Juventus sono saliti a 22 i punti dei bianconeri, quattro in più dei sardi penultimi. Ma la vera “prova del 9” sarà proprio domenica. Di questo abbiamo parlato a Trentesimo Minuto, l'approfondimento di Radio Calcio Fvg, con il doppio ex Mauro Esposito. L'attuale allenatore dell'Under 14 del Pescara ha vestito la casacca bianconera dal 1999 al 2001 (alzando anche la Coppa Intertoto nell'estate 2000) ed è stato protagonista in maglia rossoblu dal 2001 al 2007, con quasi 200 gol all'attivo.

“È stata una vittoria di grande prestigio quella conquistata dall'Udinese contro la Juventus - il suo pensiero -. Forse non se l'aspettava nessuno, visto che la Juve si sta giocando lo scudetto con l'Inter. Era una partita difficilissima, non l'ho vista, ma dai commenti e dalle immagini credo che l'Udinese abbia meritato di vincere perchè si è difesa bene e la Juventus non ha creato tantissimo. È stata una vittoria meritata”.

Esposito è arrivato giovanissimo a Udine, un po' come Lorenzo Lucca, classe 2000. “Lucca sicuramente è un giocatore interessante. È normale che i giovani vadano aspettati. Udine è una piazza importante e, visto che sta lottando per non retrocedere, ha bisogno di attaccanti che facciano gol. Penso che Lucca, dopo un periodo negativo sottoporta, è ora che inizi a fare qualche gol. Sono sicuro che si sbloccherà presto”.