di Barbara Castellini

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L'Udinese torna al Giuseppe Meazza e sogna il bis. Dopo l'affermazione – l'unica finora a referto – dello scorso 4 novembre contro il Milan, sabato alle 20.45 la formazione di Gabriele Cioffi sarà nuovamente impegnata a Milano, questa volta contro la capolista Inter. Per inquadrare la prossima sfida dei bianconeri, abbiamo intervistato in esclusiva per Trentesimo Minuto il doppio ex Andrea Stramaccioni. Ecco un estratto dell'intervento del tecnico, che ha guidato l'Udinese nella stagione 2014-2015.

“Ora ovviamente giochi contro i più forti, contro i primi della classe, contro una squadra che ha il “bioritmo” al massimo della motivazione, che viene da risultati molto importanti e che soprattutto deve difendere la testa della classifica dalla Juventus, attesa da uno scontro diretto importante. L'Inter giocherà la gara di sabato con l'Udinese conoscendo il risultato di venerdì sera dello Stadium. Quindi credo che per l'Udinese sarà molto difficile. Che partita sarà? Sarà sicuramente una partita in cui il tema sarà condotto dai nerazzurri. Io credo che il reparto nevralgico per contrastare questa Inter sia, senza il minimo dubbio, il centrocampo. Centrocampo dove l'Udinese con Walace, con Samardzic, con Payero sta secondo me sfoderando delle prestazioni importanti, fondamentale in questo il lavoro di Pereyra. Se l'Udinese riuscirà a tamponare, ma anche a riproporsi, come è stato poi nella gara con il Milan, e limitando quelle che sono le qualità nerazzurre della mediana straordinaria dell'Inter, questa possa essere una delle chiavi della partita”.