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Un altro big-match attende l'Udinese che sabato alle 15.00 sarà di scena al Gewiss Stadium contro l'Atalanta, attuale quinta forza del campionato e in piena corsa per un posto in Champions League. Della sfida con i nerazzurri (e di molto altro) abbiamo parlato assieme al doppio ex Thomas Manfredini a Trentesimo Minuto, l'approfondimento di Radio Calcio Fvg.
L'ex difensore di Udinese e Atalanta e attuale allenatore de La Fiorita a San Marino, ha parlato così del ko con il Milan e del prossimo confronto: “Purtroppo perdere in quella maniera, a pochi minuti dalla fine, seppur contro una squadra importante e ambiziosa come il Milan, è un peccato. Fino a quel momento c'era stata una grande prestazione e l'Udinese avrebbe meritato di portare a casa dei punti. È normale che quando sei in zona retrocessione e lotti per la salvezza, soprattutto nel girone di ritorno, portare punti in qualsiasi campo è fondamentale. Penso che l'Udinese debba andare a Bergamo e giocarsela a viso aperto per conquistare quei punti salvezza necessari per centrare il risultato”.
Manfredini si è soffermato anche su Nehuen Perez, titolarissimo in bianconero e corteggiato da diversi club (in primis il Napoli). “Penso che ogni volta a Udine trovino sempre dei giocatori che poi diventano importanti anche in grandi squadre. Gli osservatori dell'Udinese trovano sempre giocatori forti e anche Perez sta dimostrando di fare bene il suo mestiere, nel senso che ormai che di difensori forti ce ne sono pochi. Anche Dragusin ha preferito un campionato estero (Premier League, ndr). Quindi molto spesso tutti i difensori vanno via. Mi auguro che l'Udinese se lo tenga ben stretto per poi ottenere la salvezza il prima possibile”.































