di Marco Bisiach

PRO GORIZIA – TAMAI 1-0

Gol: pt 14’ Vecchio

PRO GORIZIA: Bruno, Duca, Maria, Fall, Vecchio, Gambino, Lucheo, Kogoi, Msatfi (st 34’ Predan), Bradaschia, Franco (st 18’ Zigon). All.: Franti

TAMAI: Zanette, Mestre, Zossi, Bardierato, Dema (st 28’ Gerolin), Sperotto, Stiso, Cesarin (st 39’ Scian), Zorzetto, Carniello, Liberati (st 34’ Calzone). All.: De Agostini

Arbitro: Tritta di Trieste

Note: ammoniti Lucheo, Vecchio, Bradaschia (P)

GORIZIA. Va alla Pro Gorizia il big match d’Eccellenza con il Tamai e lo scontro diretto tra due grandi del torneo che stanno vivendo un momento di difficoltà e flessione, soprattutto a causa delle tante, troppe assenze. Decisivo, e non è la prima volta, un colpo di testa di Nicola Vecchio, difensore della Pro Gorizia che in questa stagione più volte si è dimostrato efficacissimo anche in zona gol. Gli ospiti non hanno giocato una brutta partita, ma hanno sbattuto contro la brillantezza di una Pro a tratti sorprendente, e sulle parate di un Francesco Bruno sempre attento.

Primo minuto, primo guizzo ospite, con Davide Carniello che si libera sul vertice destro dell’area goriziana, rientra sul mancino e indirizza sul secondo palo, dove la palla sfila di poco a lato con Antonio Liberati che sfiora soltanto. Risposta goriziana all’ottavo, con una punizione battuta a sorpresa e Ciro Lucheo che mette in mezzo un tiro-cross pericolosissimo, che sfila però sul fondo. Al 12’ ci prova invece Yassin Msatfi, che si mette in proprio sulla fascia sinistra e fa partire un cross morbido che scheggia la parte alta della traversa. Al 14’ Filippo Zanette si oppone alla grande al sinistro a botta sicura dello stesso Msatfi, ma sul corner conseguente non può nulla sul colpo di testa dello specialista Nicola Vecchio, che corona con l’1-0 l’inizio decisamente positivo della Pro Gorizia.

Il Tamai comunque c’è. Carniello risponde subito nel traffico, con un mancino da distanza ravvicinata che Francesco Bruno respinge di piede, mentre al 19’ la punizione da posizione più che invitante di Gianluca Stiso finisce alle stelle. Dopo abbondanti minuti di poche emozioni, al 36’ Daniel Bradaschia spaventa Zanette con un tentativo di pallonetto da metà campo, che sfila sul fondo, e al 37’ il portiere pordenonese è bravo a dire di no con il corpo in uscita a Nik Kogoi. Il finale di tempo è insomma di marca goriziana, anche perché al 41’ Ciro Lucheo ha troppa fretta di calciare, lanciato davanti a Zanette, e non trova la misura per superarlo, e al 44’ Yassin prova una palombella dal limite che il portiere ospite osserva sorvolare il “sette” con qualche preoccupazione.

Il secondo tempo si apre ancora all’insegna della Pro Gorizia, con Lucheo che al 5’ si gira bene al limite, resiste a una carica e calcia di destro aprendo appena troppo la mira, sul fondo. Per vedere il Tamai bisogna aspettare il 17’, ma è un gran bel vedere: bolide mancino dalla distanza di Liberati e volo plastico di Bruno a salvare in angolo un pallone diretto all’incrocio. Al 24’ tocca di nuovo alla Pro Gorizia rendersi pericolosa, con Yassin che si muove bene sulla linea di fondo e mette in mezzo un cross alzato in corner da Zanette. Il Tamai prova ad aumentare la pressione ma non trova il modo di rendersi pericoloso, la Pro regge e anzi punge quando può, come con Luca Predan al 40’, con bello scambio con Dejan Zigon e destro in corsa finito alto in campo aperto. L’ultimo sussulto però è ospite, perché al 47’ sugli sviluppi di una punizione scagliata in area direttamente da Zanette, dalla sua metà campo, Carniello ha la palla buona ma la strozza troppo, spegnendo tra le braccia di Bruno le speranze pordenonesi. Il Tamai resta senza vittoria per la sesta gara di fila, la Pro Gorizia vince un match che sa di prestigio ma che riavvicina anche seconda e terza piazza della classifica.