di Mattia Piovesan
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Le ambizioni del Borgoricco aumentano, e aumentano tanto. Quest’anno per una buona parte della stagione la squadra ha tenuto la leadership della classifica, quasi in solitaria: poi è arrivato un calo, Sandonà e Conegliano ne hanno approfittato. Nemmeno i playoff per i rossobiancoblu: ma il prossimo anno la musica sarà diversa.
Questo perché giunge in panchina un allenatore dall’assoluto pedigree calcistico: sarà Stefano Esposito a guidare la squadra. Lui che ha iniziato a Cittadella, nell’u17, per passare a Padova e Castel San Pietro, ma ciò che interessa davvero è la sua esperienza al Giorgione, che fa da anni la stessa categoria del Borgoricco e da anni lotta con quest’ultimo. Esposito ha affrontato quindi spesso i rossobiancoblu.
Con lui alla guida, Giorgione raggiunge la D vincendo i playoff, guida ancora la squadra per i successivi due anni e decide infine di andare al Tuttocuoio e alla Pistoiese, per formarsi, come secondo di Massimiliano Alvini. Poi torna al Giorgione, vince lo scudetto con gli u17 e poi di nuovo in prima squadra, vincendo l’Eccellenza al terzo anno. Basterebbe dire questo per comprendere lo spessore del nuovo allenatore che Borgoricco è riuscito a portarsi a casa: arriva dal Vittorio Falmec Colle, dove in tre anni ha portato la squadra a giocare per le zone nobili.
Qui la base è invece già alquanto solida. Il lavoro che dovrà essere fatto sarà principalmente sui nuovi innesti, che sicuramente ci saranno. Il presidente Poliero ha fortemente voluto il nuovo allenatore, che ha piena fiducia: per le altre il prossimo anno ci sarà da sudare eccome, perché battere questo Borgoricco non sarà affatto impresa facile. Iniziare subito a vincere è solo il primo passo per cancellare un’annata che sembrava promettere molto, ma che infine non ha prodotto nulla.



















































