di Marco Bisiach

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Il primo fu Cesareo Onzari: nazionale argentino, segnò direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria curva e beffarda nientemeno che ai nemici giurati (e campioni olimpici) dell’Uruguay. Era il 1924 ed era appena nato il “gol olimpico”, appunto, che da allora è merce rara ma sempre stupefacente e graditissima negli stadi di tutto il mondo. Domenica un interprete nostrano e piuttosto noto della specialità, Alessandro Ietri, ha condannato alla sconfitta proprio così, con un “gol olimpico” direttamente da calcio d’angolo la Pro Romans Medea di un altro Alessandro, mister Radolli, costretto nel secondo turno del girone B di Promozione a cedere il passo in casa al Lavarian Mortean Esperia (che poi come sappiamo ha vissuto il terremoto delle dimissioni di mister Candon e il successivo arrivo di Fabio Pittilino).

Una sconfitta che però non svuota il bicchiere mezzo pieno di Radolli, rappresentato da una prestazione convincente contro quella che è una delle naturali candidate al titolo dopo la cavalcata quasi trionfale della passata stagione. Anzi, proprio il tecnico dei giallorossi di Romans d’Isonzo sottolinea che “paradossalmente abbiamo colto i tre punti nella prima giornata, quando ci siamo espressi non in modo eccezionale, e siamo rimasti a mani vuote in questa partita che invece abbiamo giocato decisamente meglio”. Nella ripresa, ad una decina di minuti dal termine, la Pro Romans Medea avrebbe anche potuto pareggiare se Giulio Merlo avesse concretizzato una grande occasione anziché calciare alto di sinistro.

Sono ugualmente soddisfatto, anche se perdere non piace mai, perché abbiamo disputato una buona partita di squadra sul piano difensivo – racconta Alessandro Radolli -. Penso che avremmo meritato qualcosa in più, se fossimo usciti dal campo con un punto non avremmo rubato nulla”. Con questa fiducia la Pro andrà a far visita nel prossimo turno ad un’avversaria diretta come la neopromossa Trieste Victory Academy, reduce dall’importante successo contro la Risanese. Guarda caso, proprio la “vittima” dei romanesi nella prima giornata di campionato.