di Marco Bisiach
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Buona la prima, intesa come prima giornata del girone di ritorno, per la Gradese nel gruppo C di Terza categoria. L’avversario era il Calcio San Vito al Torre, da affrontare a domicilio, e il risultato ha sorriso ai lagunari di Fabricio Nunez, che si sono imposti per 2-1 con i gol di Stefano Virgolin e Mattia Pinatti al termina di una gara non semplice, che poteva rappresentare un tranello per la Gradese.
Invece la risposta dei “mamuli” è stata di quelle convincenti. “La partita è andata bene, sono soddisfatto soprattutto di come abbiamo interpretato il primo tempo – dice mister Nunez -, mentre la ripresa è stata un po’ meno positiva. Hanno inciso anche le condizioni del terreno dei gioco, che era piuttosto pesante, ma questo vale ovviamente anche per i nostri avversari. In assoluto siamo stati bravi a portare il match dalla nostra parte: si nota sin qui una certa differenza tra le formazioni di alta classifica e quelle della bassa graduatoria, ma non esistono partite scontate”.
Una delle incognite era la tenuta fisica, dopo la sosta invernale che non tutte le squadre affrontano nella stessa maniera. “Da questo punto di vista credo che stiamo crescendo – dice ancora Fabricio Nunez -. Da due o tre settimane è arrivato a darci supporto il mio storico preparatore atletico Diego Marchesan, stiamo lavorando forte per quanto è possibile farlo in una categoria come la nostra, e i frutti un po’ alla volta si iniziano a vedere. Sono ottimista”.
L’ottimismo deriva anche da una classifica che vede la Gradese nella pancia del gruppo ma non così lontana al momento dalla teorica zona play off, distante sei lunghezze. “La stagione è ancora lunga e la classifica tutta da scrivere, le posizioni che contano sono alla portata – osserva Nunez -. Però se vogliamo raggiungere qualche obiettivo più ambizioso serve iniziare a fare risultato con chi è più in alto di noi, è l’unica via”.
Ed ecco che l’occasione arriva dal prossimo turno, in casa contro il Porpetto, uno scontro diretto visto che i friulani sono esattamente un gradino sopra i lagunari.

































