di Marco Bisiach

Quello appena passato è stato un weekend davvero pieno di sport, valori e novità, a Capriva del Friuli. Un weekend a tutto calcio. È iniziato con la presentazione del progetto di affiliazione dell’Unione Friuli Isontina con il Torino Calcio, alla quale ha preso parte il responsabile delle Academy del Toro Gianluigi De Martino, assistendo anche ad un allenamento delle categorie Pulcini ed Esordienti. Si tratta di una collaborazione tecnica che si svilupperà nel corso degli anni, e che mira a far crescere la qualità dell’offerta formativa dell’Ufi seguendo gli insegnamenti di una società professionistica molto attenta ai valori educativi e alle richieste di bambini e bambine.

Ma il Polo Isontino creato assieme all’Audax Sanrocchese sviluppa anche il settore femminile (nell’ambito del progetto promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti del Friuli Venezia Giulia) in collaborazione con i plessi dell’Istituto comprensivo di Cormons, e nei giorni scorsi ha presentato un nuovo programma biennale che si svilupperà attraverso una didattica dedicata nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.

L’iniziativa offre alle bambine l’opportunità di avvicinarsi al gioco del calcio attraverso attività motorie e ludiche condotte da tecnici federali all’interno delle scuole con l’obiettivo di favorire movimento, collaborazione e scoperta del gioco di squadra. Ed ha individuato come società referente per il calcio femminile per la provincia di Gorizia l’Unione Friuli Isontina sempre all’interno del Polo Isontino.

“Pensare di avvicinare al calcio le alunne della nostra regione tra i 6 e i 12 anni può sembrare una qualcosa di complesso, ma sabato a Capriva abbiamo potuto capire che sarà fattibile – spiega Enrico Graziano dell’Unione Friuli Isontina -, e che giocare a calcio, anche se per la prima volta, con le proprie amiche e compagne di scuola, risulta essere nella sua semplicità l’energia più forte si possa generare”

“Creare una sinergia formando una squadra composta da istituzioni scolastiche, Lega Nazionale Dilettanti del FVG, amministrazioni comunali e associazioni sportive, è stato un capolavoro – continua Graziano -. Adesso sta a tutte le parti far funzionare questo progetto per il bene dei nostri figli e per il futuro della nostra società”.