di Marco Bisiach

Vale decisamente tanto il 3-2 con il quale l’Unione Friuli Isontina ha sbancato il campo del Costalunga nella tredicesima giornata del girone C di Prima categoria. Perchè i tre punti pesano sempre e comunque, ma questo match era uno scontro diretto tra formazioni appaiate in classifica nella parte medio alta del gruppo, e, soprattutto, per l’Ufi era una trasferta. Se in casa sin qui il rendimento è stato più che positivo, e anche nella sconfitta all’esordio stagionale con il Muggia 2020 la prestazione era stata buona, lontano da Capriva del Friuli la squadra di mister Gianni Longo ha fatto fatica. Dopo il 2-0 al SantaMaria nella seconda giornata sono arrivate quattro sconfitte consecutive, in alcuni casi anche pesanti nel punteggio, interrotte infine dal 2-2 di Aquileia. E, ora, finalmente una nuova vittoria.

La aspettavamo da tempo – dice orgoglioso Gianni Longo -, e pure con ansia. Il pareggio di Aquileia ci aveva permesso di interrompere un trend negativo fatto di sconfitte lontano da casa, ma la vittoria ha un altro sapore, ancor di più se arriva su un campo difficile, e contro un avversario che ha i nostri stessi obiettivi. Siamo molto contenti”. Così come può essere contenta, l’Ufi, della sua fase offensiva. L’attacco amaranto è il secondo più prolifico del girone C, con 29 gol alle spalle solo del super attacco del Muggia 2020 che ha segnato 42 volte. E la classifica dice che gli isontini sono sesti a 19 punti. “Direi che è tutta la squadra a interpretare bene la fase offensiva – dice Longo -. Andiamo in rete anche con i centrocampisti è questo è positivo, perché ci permettere di non dipendere solo da uno o due giocatori”.

Ora il derby con il Sovodnje e la sfida al collega Nicola Trangoni, che Longo stima molto: “Nicola mi ha anche allenato per qualche mese, all’Isontina, e mi piace come le sue squadre giocano, con qualità e personalità: sarà un derby impegnativo ma bello da giocare, faremo del nostro meglio per vincere anche quella partita”.