di Barbara Castellini

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Pugno duro del Giudice sportivo nei confronti dei tifosi dell'Udinese dopo il caso Maignan. Nella tarda mattinata di martedì, infatti, la Lega Serie A ha diramato il comunicato con i provvedimenti del Giudice Gerardo Mastrandrea in merito all'ultimo turno di campionato.

“Visto il referto arbitrale – si legge - , nonché il rapporto dei collaboratori della Procura Federale, in ordine alle manifestazioni di discriminazione razziale che hanno interessato in più occasioni, durante la gara, il calciatore della Soc. Milan Maignan Mike Peterson, e che hanno portato all'effettuazione di n. 2 annunci con altoparlante, nonché a una prima interruzione del gioco per circa 1 minuto, di poi a una sospensione della gara per circa 5 minuti; ritenuta la obiettiva gravità dei fatti descritti e riportati che hanno comportato l'adozione delle misure previste dall'apposito protocollo procedurale contenuto nelle norme federali (…) e rilevato, altresì, che non sono state riportate, durante e dopo i fatti, e nonostante i 2 annunci al pubblico, chiare manifestazioni di dissociazione da tali intollerabili comportamenti da parte dei restanti sostenitori, elemento che sarebbe stato rilevante in senso attenuante (…), si delibera di sanzionare la Soc. UDINESE con l'obbligo di disputare una gara a porte chiuse”.

Dunque la prossima sfida casalinga, in programma sabato 3 febbraio alle 15.00 contro il Monza si disputerà senza pubblico. Vista la gravità del provvedimento, non è escluso che l'Udinese nelle prossime ore presenti un ricorso ufficiale.

Per quanto riguarda le altre decisioni del Giudice sportivo inerenti l'Udinese, segnaliamo che il giallo rimediato sera da Florian Thauvin ha fatto scattare la diffida per l'attaccante francese (che si aggiunge, dunque, a Nehuen Perez e Roberto Pereyra).