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Se Idrissa Gueye rappresenta un'autentica scommessa, Alessandro Zanoli al contrario è una certezza per l'Udinese. Il terzino originario di Carpi (in provincia di Modena) classe 2000, arrivato in prestito dal Napoli (con obbligo di riscatto), nel corso della sua carriera ha già collezionato quasi 90 presenze in Serie A tra Napoli, Sampdoria, Salernitana e Genoa. La scorsa stagione è stata particolarmente importante per Zanoli, tanto da aver attirato su di sè le attenzioni di numerosi club italiani e stranieri.
A vincere la serrata concorrenza è stata l'Udinese, come ha raccontato il direttore generale bianconero Franco Collavino: "E' un giocatore che volevamo fortemente ed era un obiettivo di mercato di tante società di Serie A che lo volevano. Davvero un grande risultato essere riusciti a portarlo a Udine. Forse il miglior interprete italiano nel ruolo di quinto, può giocare anche da quarto. Ha maturato tanta esperienza nel massimo campionato. Può dare un valore aggiunto alla nostra squadra".
Non poteva mancare il benvenuto del responsabile dell'Area tecnica Gökhan Inler: "Quando sono tornato in Italia avrei voluto portarlo subito all'Udinese. E' un ragazzo top, che vuole veramente migliorare e trova un ambiente che in queste settimane ha conosciuto. Sono contento di lavorare con lui, dà sempre il massimo, soprattutto grazie alle esperienze maturate. Gli dò il benvenuto nella nostra famiglia".
"Sono molto felice di essere qui - le prime parole di Zanoli in bianconero -, sono carico per questa nuova avventura, non vedo l'ora di dimostrarlo alla società, al mister, ai tifosi, a tutti". Sulla scelta fatta, ha spiegato: "Volevo venire qui da diversi mesi, qui posso creare un percorso di diversi anni".
Sul suo ruolo ha spiegato: "Posso ricoprire più ruoli, però agisco meglio da quinto sono più un giocatore da fase offensiva". In vista della gara di domenica con il Pisa, si è detto pronto a scendere in campo dal primo minuto: "Vorrei fare tutta la partita, ma come sempre dipende dalle scelte del mister, ci sono altri buoni giocatori che sanno fare il loro dovere".
Durante la sua esperienza a Napoli, Zanoli ha lavorato con uno dei migliori allenatori in Europa Antonio Conte: "Sicuramente a livello fisico ho corso davvero tanto, è un'arma in più che me la ritroverò. Ti trasmette la mentalità di vincere le partite, qualità fondamentale per un club importante come il Napoli". E su Kosta Runjaic ha dichiarato: "Mi ha detto semplicemente di immedesimarmi nel ruolo". A Udine ha ritrovato una "vecchia conoscenza" Nicolò Zaniolo: "L'ho trovato in ottima forma, vuole rimettersi in gioco in una piazza che te lo può concedere".































