Riproduzione riservata ©
Se in passato il Sudamerica ha rappresentato un bacino importantissimo per il mercato dell’Udinese, negli ultimi anni il trend è decisamente cambiato. Soprattutto l’ultima stagione ha confermato che lo sguardo degli osservatori bianconeri è rivolto maggiormente verso l’Europa. E i dati rappresentano un’ulteriore riprova.
L’unico brasiliano della rosa, Brenner, partito titolare e a caccia di un rilancio dopo un campionato passato per larga parte in infermeria, da novembre in poi ha disputato solo due minuti a Empoli e dal 26 gennaio non è stato più convocato, finendo per un periodo fuori rosa. Sembra abbastanza scontato un rientro imminente nel suo Paese: il Botafogo nelle scorse settimane ha palesato un timido interesse per l’attaccante classe 2000, approdato a Udine dal Cincinnati (club della Major Soccer League) nell’estate 2023 per una cifra che si aggira intorno ai 10 milioni di euro.
Anche per Lautaro Giannetti vale lo stesso discorso. La maggior parte delle presenze del difensore argentino classe ’93 è stata collezionata nella prima parte di campionato, salvo poi essere chiamato in causa nel finale contro Bologna, Cagliari e Juventus, viste le numerose defezioni in difesa. Alcuni errori individuali hanno pesato nelle scelte di Kosta Runjaic. Su di lui si è registrato un interesse da parte del Boca Juniors, in tutti i casi difficilmente lo rivedremo in Friuli la prossima stagione.
Il connazionale Martin Payero è riuscito, invece, a ritagliarsi uno spazio maggiore: 27 presenze, di cui 16 da titolare. Non sempre però ha inciso come ci si attendeva, soprattutto in termini di gol. Per essere uno dei centrocampisti maggiormente abile negli inserimenti, una sola rete (a Como) rappresenta uno score non sufficiente. Sulla sua permanenza in bianconero rimane qualche punto interrogativo, considerando che l’Aston Villa avrebbe già effettuato un sondaggio per il mediano classe ’98. Si tratterebbe di un ritorno in Premier League, avendo già vestito la casacca del Middlesbrough tra il 2022 e il 2023.
Infine, i cileni Alexis Sanchez e Damian Pizarro hanno vissuto un campionato davvero al di sotto delle aspettative. L’ex Inter, complici i numerosi infortuni e il feeling mancante con il tecnico tedesco, ha disputato soltanto 13 incontri di Serie A (dei quali 6 da titolare). Difficilmente proseguirà la sua avventura in Friuli, al pari di Damian Pizarro sceso in campo per 14 minuti complessivi nelle sfide con Milan (in casa) e Torino (in trasferta). Una stagione in prestito in un club in grado di garantirgli maggiore spazio potrebbe essere la soluzione ideale per l’attaccante classe 2005, inserito lo scorso 11 settembre nella lista dei 100 migliori Under 20 al mondo.
(foto Petrussi)


















































