di Barbara Castellini

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Cresce l’attesa per il debutto casalingo in campionato dell’Udinese. Sabato alle 18.30 (diretta su Dazn e Sky) i bianconeri riceveranno la Lazio, reduce dall’affermazione interna per 3-1 contro il Venezia, per la seconda giornata di Serie A 2024-2025. Il team di Kosta Runjaic, dopo il pareggio per 1-1 a Bologna, dovrà dimostrare di non essere la fotocopia della squadra della passata stagione. E soprattutto dovrà lasciarsi alle spalle lo “choc” per l’infortunio occorso ad Alexis Sanchez. Con il cileno ai box e con Keinan Davis ancora in cerca della condizione migliore, è probabile che il tecnico tedesco confermi dieci undicesimi della formazione scesa in campo al Renato Dall’Ara. L’unico dubbio riguarda il centrocampo, dove Jesper Karlström potrebbe essere impiegato dal primo minuto al posto di Sandi Lovric. Anche di questo ha parlato Runjaic nel corso della conferenza stampa pre-gara.

Così come ha affrontato il tema dell’assenza di Sanchez: “Sicuramente è una notizia molto amara, ma ci tengo a sottolineare che non vedo l’ora di giocare questa partita davanti al nostro pubblico. Siamo molto contenti per il ritorno di Alexis Sanchez. Siamo contenti soprattutto per come è arrivato, carico ed entusiasta. Ora dobbiamo essere ancora più compatti, dobbiamo dimostrare anche ad Alexis che siamo una squadra forte”.

In merito all’esordio a Bologna, Runjaic spiega: “Si tratta di un punto molto importante, contro una squadra che disputerà la Champions League. Non è un cattivo inizio. Ma nel calcio ovviamente ci sono diversi punti di vista. Ogni squadra di successo cerca sempre la vittoria. Per novanta minuti abbiamo lottato, è vero che a livello di calcio giocato non abbiamo mostrato ciò che abbiamo in serbo e che dobbiamo fare dei passi avanti in fase di possesso palla, ma in generale sono soddisfatto di questa base di partenza. In tedesco, siamo soliti dire che non si costruisce una casa in un giorno. Abbiamo bisogno di tempo, alcuni ragazzi sono appena arrivati. Dobbiamo lavorare intensamente sui dettagli. Ogni gara ci restituisce dei feedback, quello arrivato da Bologna è che a livello di qualità di gioco dobbiamo migliorare. Affronteremo molte squadre del livello dei rossoblu, come la stessa Lazio che ha grandi individualità e che ha iniziato molto bene in casa contro il Venezia. Arriveranno per vincere, ma noi faremo di tutto per tenerci stretti i tre punti”.

Sui cambi tardivi al Renato Dall’Ara dice: “Avrei potuto fare i cambi prima, per me è una nuova lega, la conoscevo già, ma ora sono “in prima linea”. Abbiamo molti giocatori, abbiamo cambiato molto rispetto la passata stagione. A Bologna non siamo riusciti a dimostrare tutto il nostro valore. Non dipende dalla mancanza di un centrocampista nello specifico, ma dal comportamento di tutti, a cominciare dal portiere a salire. Il tempo è un fattore relativo, può essere qualche mese o due anni. Dobbiamo procedere passo dopo passo. Abbiamo difeso in maniera troppo bassa, troppo passiva”.

A proposito di cambi, Keinan Davis è entrato soltanto al 37’ contro il team di Vincenzo Italiano, ma Runjaic rassicura: “Gioca meglio al centro dell’attacco, stiamo parlando con lui, siamo partiti con un’idea che vogliamo portare a fine compimento. Quanti minuti? È progredito rispetto a un mese fa, da due settimane e mezzo ha iniziato ad aumentare i carichi. Spero che abbia uno stato di forma per giocare durante la partita, senza ricadute. Diciamo che è migliorato rispetto la settimana scorsa”.

Intanto si fa largo l’ipotesi di qualche inserimento di new entry tra i titolari? “Forse già domani”, conferma il tecnico tedesco. Nel frattempo crescono Jurgen Ekkelenkamp e Iker Bravo: “Sono molto giovani e vanno integrati gradualmente nel gruppo. Sono contento di come si stanno allenando. Hanno dimostrato fin dall’inizio di essere a disposizione. Ekkelenkamp ha più esperienza, potrebbe giocare dall’inizio, ma deciderò solo domani”.

Infine su Damian Pizarro e Thomas Kristensen dice: “Pizarro è arrivato dal Cile e non ha fatto nemmeno un minuto di preparazione. Ha appena iniziato ad allenarsi con la squadra, ci vuole tempo per capire come e quando potrà essere pronto. Si deve adattare al ritmo della squadra. È sempre così con i giocatori che devono adattarsi a ritmi elevati. Non posso dare una risposta precisa su quando sarà a disposizione. Tutti hanno bisogno di adattarsi. Adesso noi dobbiamo entrare in sintonia, mettere in pratica. Kristensen si sta allenando con la squadra, salvo intoppi andrà in panchina con il Como. Sava? Non so ancora se sarà convocato con la Lazio”.

(foto Petrussi)