di Barbara Castellini

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Ripartirà dal confronto interno con il temibile Bologna il campionato dell'Udinese. Sabato alle 15.00, infatti, i bianconeri saranno di scena al Bluenergy Stadium per il dodicesimo turno della Serie A 2025-2026 (diretta solo su Dazn). Il team di Vincenzo Italiano ha già raccolto 21 punti in 11 giornate - stabilendo un record per il club - e non perde dallo scorso 14 settembre (1-0 a San Siro contro il Milan). Per provare a strappare punti agli avversari e allungare la striscia positiva casalinga (3 risultati utili consecutivi) l'Udinese dovrà sfoderare una prestazione importante. Durante la sosta per la Nazionale alcuni elementi hanno potuto recuperare energie e condizione, mentre altri sono stati impegnati con le rispettive selezioni tra qualificazioni mondiali e amichevoli di lusso. A fare il punto sulla condizione generale della squadra alla vigilia del match è stato come di consueto mister Kosta Runjaic.

Contro i rossoblu sarà la panchina numero 50 in bianconero per il tecnico tedesco: "Ho esordito in Serie A contro il Bologna. E' una partita che è stata speciale per me, è stato un momento molto particolare, con un po' di fortuna siamo riusciti a portare a casa un pareggio. In pullman al rientro ho pensato "Spero di rimanere qui a lungo". Rispetto alla scorsa stagione abbiamo più costanza, siamo migliorati sul piano dei meccanismi, dei principi di gioco. Sono arrivati molti nuovi giocatori, ma il livello di prestazioni è alto. La sosta è un fattore positivo per ricaricarsi, però siamo contenti di riprendere. Il Bologna è una squadra molto completa, sono dotati di grande fisicità. Riccardo Orsolini è forse la miglior ala in Serie A in questo momento, giocatore di grande classe che fa parte della Nazionale italiana. Noi dobbiamo dimostrare di essere un avversario coraggioso, vogliamo puntare sulle gare in casa. Il fattore casalingo è importante. Sappiamo che il Bologna è imbattuto da otto giornate, ma questo non conta, si partirà dallo 0-0. Vogliamo fare punti e disputare una buona gara".

Sulle recenti dichiarazioni di Iker Bravo: "Siamo concentrati sulla partita di domani, è già difficile abbastanza affrontare una grande squadra come il Bologna. E' normale che Iker non sia soddisfatto in determinati momenti. Questo fa parte del processo di crescita. Bisogna attendere la propria occasione, senza lasciarsi andare alle proprie emozioni. Alle volte è un po' emotivo. Il fattore più importante è che continui a far parte della nostra squadra, è un giocatore di grande qualità. Deve continuare a lavorare su sè stesso. Si viene giudicati in base alle prestazioni fornite e le prestazioni nascono dal lavoro quotidiano sul campo. C'è grande concorrenza nel reparto offensivo. Contro il Bologna sarà una partita di grande intensità, i 4-5 che subentreranno dovranno dare il proprio contributo".

In merito al recupero di Thomas Kristensen e Lennon Miller ha sottolineato: "Sta bene, ha bisogno ancora di una settimana per raggiungere la condizione migliore. Stiamo lavorando con lui perchè possa dare il contributo alla squadra. Non si sta allenando al cento per cento con la squadra. Miller sarà a disposizione con il Bologna".

Runjaic si concentra poi sul centrocampo, dove Jurgen Ekkelenkamp e Jakub Piotrowski sono in lizza per un posto accanto a Jesper Karlstrom e Arthur Atta: "Si muove molto, sta correndo molti chilometri, ma deve essere più presente e più pericoloso in area avversaria, comunque è sulla strada giusta. Lo vedo meglio rispetto a due mesi fa. Piotrowski si sta inserendo. E' un giocatore di grandi ambizioni, per lui è una novità avere così tanta concorrenza, era abituato a essere leader della squadra dove giocava prima. Entrambi sono candidati per essere titolari. Ci sono anche Sandi Lovric, Miller e Oier Zarraga che possono dare il loro contributo. Con il Bologna ci aspetta una grande battaglia, sto ancora pensando alla formazione da schierare. Prima della gara prenderò le decisioni definitive".

In merito ai giovani Idrissa Gueye, Matteo Palma e Saba Goglichidze: "Gueye sta lavorando in maniera diligente, è un ragazzo molto tranquillo, non molto emotivo. Si sta allenando davvero molto bene. E' un giocatore sul quale noi puntiamo. Bisogna aspettare il momento giusto, non è ancora abbastanza maturo per scendere in campo titolare, ma sta facendo diversi passi in avanti. Ha sfruttato molto bene la pausa. Lo stesso discorso vale per Palma. Contro il Sassuolo ha vissuto una gara difficile, ma come tutti. E' entrato nelle ultime gare, nessuno ha dubbi sul fatto che possa giocare titolare. Goglichidze si deve adattare al nostro modo di lavorare. E' sulla strada giusta, ha la qualità".

Anche sulla fasce c'è abbondanza: "C'è una buona concorrenza, che è sana. Per quanto concerne le fasce laterali, si spendono grandi energie. Chi fronteggerà Orsolini avrà il suo gran daffare. Quando si gioca contro di lui bisogna essere concentrati al cento per cento. Il Bologna ha ali con grandi qualità".

Un aspetto positivo è che il gruppo appare unito, anche fuori dal campo: "In particolar modo per i ragazzi che non hanno ancora la famiglia e sono liberi dopo gli allenamenti, è importante poter sfruttare bene il loro tempo libero. Sono grato che Gokhan Inler si occupi di questa tematica in maniera attiva. Siamo un piccolo club, vogliamo valorizzare il concetto di "famiglia" all'interno della società, questi dettagli sono importanti. Giovedì è stata inaugurata la nuova family lounge, uno spazio molto piacevole dove si può trascorrere qualche ora dopo gli allenamenti, guardare la tv, giocare... è un ottimo servizio messo a disposizione dalla società per giocatori e staff, un punto di incontro fuori dal campo di gioco. Lo spogliatoio è importante. Possiamo lavorare sullo spirito di gruppo e di squadra. Tempo di qualità tutti insieme, è una soluzione importante per una società piccola, sentimento di coesione è qualcosa che volevo, che volevamo attuare".

(foto Petrussi)