di Barbara Castellini

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Lorenzo Lucca a caccia del settimo sigillo stagionale. L'attaccante classe 2000, autore finora di sei reti, non è ancora andato a segno nell'anno nuovo. L'occasione potrebbe essere proprio sabato, quando l'Udinese riceverà alle 15.00 il Monza per la quarta giornata del girone di ritorno. Con o senza pubblico, questo non ci è dato sapere, dal momento che il Giudice sportivo Gerardo Mastrandrea non si è ancora pronunciato sul ricorso presentato dal club bianconero la scorsa settimana, in seguito al provvedimento post caso Maignan.

L'Udinese, nel frattempo, attende il suo “bomber”, uno dei pochi bianconeri a essere sempre sceso in campo finora: in 15 gare da titolare e nelle restanti sette è subentrato a gara in corso. Delle sei reti, ben cinque sono state siglate al Bluenergy Stadium. L'unico gol in trasferta è stato segnato proprio a Monza, lo scorso 29 ottobre, all'esordio di Gabriele Cioffi sulla panchina friulana ed è valso un punto prezioso. Già, tutti i sigilli dell'attaccante piemontese hanno portato punti all'Udinese (con Genoa, Monza appunto, Verona, Sassuolo e Bologna) e non è un caso che nel mese di gennaio, senza i suoi acuti i bianconeri abbiano conquistato un solo punto.

Ma l'evoluzione di Lucca all'interno dell'Udinese lo sta portando a ritagliarsi un ruolo importante anche come assistman. Dopo l'assist fornito a Lazar Samardzic nella prima trasferta a Salerno, Lucca ha innescato Sandi Lovric a Firenze lo scorso 14 gennaio per il momentaneo 1-0 e si è ripetuto anche sei giorni dopo al Bluenergy Stadium contro il Milan, in occasione della rete di Samardzic per l'1-1. L'intesa con i compagni di squadra sta crescendo e aumenta anche la fiducia in questo ragazzo, che si è trovato un po' a sorpresa a diventare il punto di riferimento dell'attacco dell'Udinese, in una delle stagioni più difficili della recente storia bianconera. Archiviato il “blue month”, è ora di riprendere quota.

(foto Petrussi)