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Diciotto presenze, di cui 15 da titolare: a nove giornate dal termine del campionato sono già numeri importanti quelli raccolti da Thomas Kristensen con la maglia dell'Udinese. Alla prima esperienza in Serie A il difensore danese classe 2002 ha saputo ritagliarsi uno spazio importante, nonostante qualche errore di “gioventù”, in alcuni casi pagato a caro prezzo dal team bianconero.
Durante il ritiro con la nazionale danese Under 21, con la quale è impegnato nelle qualificazioni agli Europei di Slovacchia 2025, “TK” - com'è soprannominato nel suo Paese - ha rilasciato alcune dichiarazioni alla testata Bild.dk: "È andato tutto molto velocemente. Ammetto che il numero di partite che ho disputato è andato oltre ogni aspettativa. Quando ci penso, devo darmi un pizzicotto sul braccio".
Poi il difensore danese sottolinea: “Avevo le idee chiare quando sono arrivato. Sapevo che se mi fossi fatto trovare pronto, mi sarebbe stata concessa un'opportunità. Probabilmente tutto è iniziato quando mi è stato permesso di giocare titolare contro il Napoli fuori casa. Ma per quanto riguarda la fiducia, sicuramente devo citare la vittoria con la Juventus. È stato pazzesco. Dopotutto, abbiamo disputato così tante partite che abbiamo condotto fino alla fine della partita, dove abbiamo buttato via tutto negli ultimi 20 minuti. Quindi riuscire a segnare un gol contro la Juventus e riuscire a vincere negli ultimi minuti è stato magico”.
Adesso c'è un altro ostacolo da superare per Kristensen & co.: il Sassuolo. Tappa fondamentale per la salvezza e per evitare di complicarsi ulteriormente il cammino, visti i successivi impegni ravvicinati con Inter (lunedì 8 aprile alle 20.45) e Roma (domenica 14 aprile alle 18.00).
(foto Petrussi)































